Dal 16 giugno (non più 10 per ritardi su consegna segnalatica) chiude il passaggio a livello di via De Robertis a Trani. Al suo posto, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) realizzerà un sottovia carrabile a una corsia, con senso di marcia da via De Robertis a via Togliatti, lungo circa 200 metri, largo 6,5 metri, alto 3,2 metri e dotato di marciapiedi laterali per l’attraversamento dei pedoni.
Le dimensioni del sottovia sono rese compatibili con il contesto fortemente urbanizzato. I lavori vedranno impegnate 10-20 tecnici - a seconda delle varie fasi di lavorazione - e dureranno circa due anni.
Dal 16 giugno sarà interdetto il transito veicolare mentre sarà consentito l’attraversamento dei soli pedoni durante il periodo estivo fino al completamento delle attività preliminari del cantiere. Investimento complessivo 9 milioni di euro, di cui 8, 6 milioni di euro a carico di RFI e 400mila euro a carico del Comune di Trani.
La chiusura del sottovia di via De Robertis, un intervento cruciale per la viabilità cittadina, porta con sé una serie di altre importanti novità e cambiamenti che interesseranno diverse aree di Trani.
Una delle principali modifiche riguarda il servizio di navette. Questo cambiamento potrebbe avere un impatto sulle abitudini dei pendolari e dei cittadini che si affidano a questo servizio per gli spostamenti urbani.
Un altro annuncio significativo riguarda il Parco Petrarota, che nel corso dei lavori sarà chiuso per un tempo non meglio precisato e non potrà essere percorso da e verso l'ex area Lapietra.
Per quanto riguarda i sottopassi pedonali, quello di via Verdi rimarrà nelle condizioni attuali, senza modifiche o interventi imminenti. Al contrario, per il sottopasso della stazione, si prevedono tempi più lunghi per il prolungamento in via del Ponte romano.
Infine, una notizia che potrebbe generare qualche delusione: il nuovo sottovia non sarà dotato di ascensori per i pedoni. Questa assenza potrebbe creare disagi, in particolare per persone con mobilità ridotta, anziani o genitori con passeggini, rendendo il tragitto più lungo fino in via Togliatti.





