Condivido parola per parola l’appello della dirigente della scuola primaria De Amicis di Trani e dell'ex assessore Rosa Uva. Come si può propagandare il concetto di inclusività se l’amministrazione comunale per prima non vuole adottarlo neanche per i figli meno fortunati di questa città? Sdegno, incredulità ed appello ad una sana mobilitazione civile.
Ritengo infatti sia dovere morale reperire le somme necessarie, magari rinunciando alle inutili prebende da elagirsi in estate e ancor di più al prossimo “Natale tranese” , costato l’ultima volta ben 500.000 euro, così evitiamo pure che le sante festività vengano utilizzate come propaganda elettorale. Attendiamo riscontro.
Giovanni Di Leo (capogruppo Lega)
