Accadde il 12 giugno 1966
Campionato 1965/1966 Serie B
TRANI-GENOA 1-2
Arbitro: Francesco Francescon di Padova
Reti: 26’ p.t. Barbato 44’ p.t. Bicicli
19’ s.t. Brambilla
TRANI: Lamia Caputo, Galvanin, Pappalettera; Tacchini, Varljen, Bazzarini; Vanzini, Brigo, Piaceri, Gerli, Barbato
All. Federico Allasio
GENOA: Di Vincenzo, Campora, Vanara; Ranzani, Bassi, Rivara; Bicicli, Gonella, Canella, Brambilla, Gilardoni
All. Luigi Bonizzoni
Note: giornata tipicamente estiva con caldo asfissiante; spettatori oltre 20.000 che hanno gremito gli spalti già due ore prima dell’inizio della gara; il Presidente Francesco Sorrenti ha effettuato lo scaramantico giro di campo spargendo sale su tutto il perimetro del terreno di giuoco.
Il Genoa che non t’aspetti o se vogliamo il Di Vincenzo che non t’aspetti o tutt’e due. Non vi erano precedenti tra il Trani ed il Genoa; sfida inedita tra le due compagini con il Genoa che l’anno scorso militava in Serie A ed era retrocessa in Serie B insieme a Messina e Mantova. Il Trani se avesse ottenuto, oggi, i due punti in palio molto probabilmente si sarebbe salvata dalla retrocessione a coronamento di un percorso che, fino a quel momento, non aveva nulla da invidiare alle squadre di alta classifica. Nella partita dell’ultima speranza la retroguardia tranese subisce due tiri ed altrettante reti, più per disattenzione della difesa che per merito degli attaccanti genoani.
Nel Trani assenti Crivellenti e lo squalificato Petris mentre il Genoa è privo del bomber Gianfranco Zigoni. Allasio (ah se fosse arrivato prima…) opta quindi per un modulo a trazione anteriore e la scelta da’ i suoi frutti al 26’ minuto di gioco quando passa meritatamente in vantaggio con Santino Barbato dopo che il portiere genoano Di Vincenzo aveva miracolosamente salvato la propria porta dalla capitolazione in almeno due occasioni. Il Trani ha però il demerito di non riuscire a raddoppiare (sempre a causa delle strepitose parate dell’estremo difensore genoano) e così il Genoa, complice la difesa tranese, ne fa due all’esterrefatto Mimmo Lamia Caputo che quel giorno ha subito due tiri ed altrettante reti. Porta patens esto. Nulli claudatur honesto.
Per un punto Martin perse la cappa; noi per due perdemmo la Serie B.
Carlo Del Negro






