Insolita la band, almeno di none, originali le scelte fra Capossela, Caputo, Concato e Conte in rigoroso ordine alfabetico. Quattro C come campioni, degnamente portati in scena nella ricca serata che la formazione capitanata da Antonio Bucci ha regalato al pubblico di Palazzo Beltrani.
Si divertono suonando, ma sono cinque musicisti che si sono cercati e trovati in tante serate e feste nelle quali hanno fatto musica insieme e deciso di fare il grande salto. Non hanno ancora inciso un album, non sono sulle piattaforme (a parte Bucci da solista), ma dal vivo sono un complesso di grande levatura sia nelle parti corali, sia in quelle individuali. Il tutto intervallato da intrattenimento, guide all'ascolto e riflessioni di Antonio Memeo che, dall'astronave che arriva, portano direttamente alla pace.
Il tranese Bucci guida con pianoforte e voce. Alla batteria, Nik Cannone, Manu Paradiso è la chitarra. Il basso è di Pino Santoniccolo, il sax di Michele Tempesta.
Quattro C cone i cantautori scelti, quattro sì se fossimo ad un talent, dieci allo spettacolo e dieci alla scelta di Palazzo Beltrani di proporlo al pubblico, l'ennesima scommessa vinta del direttore artistico, Niki Battaglia, di valorizzare l'arte del territorio.
