L'intelligenza artificiale contro l'abbandono dei rifiuti: dallo scorso 1° giugno il Comune di Trani ha attivato un nuovo sistema di videosorveglianza, Ai integrata, per contrastare l'annoso problema dell'abbandono dei rifiuti.
Questo servizio, affidato alla ditta Alma sicurezza di San Lazzaro di Savena (Bologna) con un contratto di noleggio "all inclusive" del valore di circa 129.000 euro (Iva inclusa) fino al 31 maggio 2028, promette di supportare l'attività di contrasto della Polizia locale.
L'introduzione di questa tecnologia, che si integra con una piattaforma gestionale interattiva, è accolta con una certa aspettativa, ma è inevitabile sottolineare il ritardo con cui Trani affronta il problema dell'abbandono illecito dei rifiuti.
La città, infatti, ha mostrato un'evidente lentezza nell'adottare misure efficaci per contrastare questo fenomeno, che incide pesantemente sul decoro urbano e sull'ambiente.
Particolarmente significativa è la questione delle ormai obsolete fototrappole. Il servizio di videosorveglianza per la rilevazione dei conferimenti impropri di rifiuti era stato in precedenza affidato ad Amiu, la partecipata comunale: tuttavia, tale iniziativa non è mai entrata in funzione, rappresentando un tempo prezioso sprecato nella lotta all'inciviltà. Questa inefficacia passata rende ancora più urgente e cruciale l'avvio e il successo del nuovo sistema basato sull'intelligenza artificiale.
Dismesso da anni anche il servizio degli ispettori ambientali adesso, con le nuove telecamere in funzione, la speranza è che Trani possa finalmente recuperare il terreno perduto e avviare un'efficace opera di contrasto all'abbandono dei rifiuti, trasformando la tecnologia in un vero e proprio deterrente per chi non rispetta le regole.
