Vedo nella nostra città una troppa indifferenza, gente rassegnata allo stillicidio di morti per il maledetto e tremendo male del secolo.
Subiamo un danno culturale perché c’è rassegnazione al brutto, all’omertà, a un paesaggio devastato… e il danno alla salute non è quantificabile.
I medici indicano quali cause di questi tumori l’aria che respiriamo e il cibo che mangiamo.
Allora c’è bisogno di agire con controlli epidemiologici sul territorio delle nostre campagne ma, soprattutto, verifiche dell’Arpa su determinati terreni ove, a suo tempo, sono stati riversati rifiuti tossici di qualsiasi natura che hanno inquinato le nostre falde acquifere.
Abbiamo tutti visto le indagini e le interviste in televisione fatte ai boss tranesi che confermano tale azioni delittuose in danno di tutti i cittadini tranesi.
Ma cosa abbiamo fatto finora? Nulla. Paura, omertà, menefreghismo?
Ora basta!
Il sottoscritto, insieme ad alcuni colleghi, siamo pronti a stilare una denuncia alle autorità competenti, sia penali che amministrative, per indicare i siti ove sono stati versati i rifiuti tossici in questi anni e che nessuno, fino ad oggi, ha mai dichiarato e denunciato.
Oggi, anche in forma anonima, vi chiediamo di aiutarci a fare una denuncia dettagliata e particolareggiata di siti inquinati, in modo da fornire agli inquirenti ogni azione di accertamento, ma soprattutto di bonifica.
Attendiamo da tutti queste indicazioni alla mia email studiolegalenigretti@gmail.com o in busta anonima alla mia cassetta postale sita in Trani alla Piazza della Repubblica n. 61.
Solo così possiamo fare “piazza pulita”.
Non vogliamo giustizia e procedimenti penali ma solo che a Trani non si muoia a 30, 40 e 50 anni.
Avv. Angelo Nigretti
