L'arcivescovo, Mons. Leonardo D'Ascenzo, ha annunciato una serie di nuove nomine pastorali che entreranno in vigore a partire dal 1mo settembre prossimo, segnando un momento di rinnovamento per la vita ecclesiale dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.
Le decisioni, come sottolineato dal presule, sono in linea con il cammino sinodale che la Chiesa diocesana intende percorrere, ponendo l'accento sulla comunione, la partecipazione e la missione. "Il cammino della nostra Arcidiocesi si alimenta attraverso l'impegno generoso dei presbiteri che svolgono il loro servizio a beneficio della comunità ecclesiale", ha dichiarato Mons. D'Ascenzo, ringraziando quanti hanno concluso il loro mandato e coloro che si sono resi disponibili a ricollocarsi nel ministero.
La città di Trani vede diverse importanti assegnazioni che ridisegneranno la geografia pastorale locale.
In virtù di queste decisioni, don Domenico Gramegna, parroco uscente dello Spirito Santo, lo diventa del Cuore Immacolato di Maria a Barletta, oltre che padre spirituale della confraternita Immacolata e San Luigi.
Don Vincenzo De Ceglie, parroco degli Angeli Custodi, passa ad esserlo della Beata Maria Vergine di Loreto, nonché padre spirituale della confraternita Santa Maria di Loreto, a Trinitapoli.
Un altro sacerdote tranese, Aurelio Carella, diventa amministratore parrocchiale di Santa Maria di Passavia, a Bisceglie.
Le nomine toccano anche le Zone Pastorali di Barletta, Bisceglie, Corato e l'Ofantina (Margherita di Savoia e Trinitapoli), con numerosi altri avvicendamenti e nuove responsabilità assegnate ai presbiteri.
L'arcivescovo D'Ascenzo ha concluso la comunicazione invitando tutti i fedeli ad accogliere i nuovi nominati con stima e fiducia, sostenendoli con la preghiera e la fattiva collaborazione, e augurando a tutti un proficuo servizio pastorale in favore della comunione ecclesiale.
