Nello stadio comunale "Nicola Lapi" hanno fatto il loro ingresso i primi moduli delle torri faro che, una volta installate, doteranno finalmente la struttura di un sistema di illuminazione moderno e adeguato. L'attesa fornitura di sostegni e corpi illuminanti ha ricevuto il via libera dopo una variante in corso d'opera, resasi necessaria a causa delle dimensioni dei plinti di fondazione.
L'appalto per l'installazione delle quattro torri faro è stato aggiudicato al Consorzio stabile Cantiere Italia di Napoli, con l'impresa esecutrice Doppia C Impianti di Cosimo Damiano Capacchione di Barletta. L'aggiudicazione è avvenuta con un ribasso del 26,137% rispetto all'importo iniziale a base di gara di 293.000 euro, portando il costo per l'installazione a 217.000 euro (Iva esclusa). Il costo complessivo del progetto ammonta a 365.000 euro. I progettisti dell'impianto sono gli ingegneri Antonia Cascella, Alessandro Cafagna e Raffaella Ardito. I lavori, una volta iniziati, dovranno essere completati entro 60 giorni.
Le quattro torri faro, ciascuna alta 25 metri, ospiteranno un totale di 28 proiettori (7 per torre). Questa configurazione è stata studiata per garantire i livelli di illuminazione richiesti dalla Federazione Nazionale Dilettanti (200 lux sull'asse orizzontale, con un rapporto tra illuminamento orizzontale e verticale compreso tra 0,5 e 2), rendendo lo stadio idoneo per le competizioni. Il posizionamento delle torri ha tenuto conto delle limitazioni spaziali imposte dalla presenza di spalti, tribune ed edifici destinati a spogliatoi.
L'impianto sarà dotato di una doppia accensione, consentendo la scelta tra due diversi livelli di illuminazione a seconda che si tratti di gare ufficiali o allenamenti. È inoltre predisposto per futuri ampliamenti e adeguamenti, in previsione di eventuali ascese di categoria del Trani Calcio che richiedano un potenziamento dell'illuminazione sul terreno di gioco. A completare l'opera, verrà realizzato un impianto di alimentazione dedicato ai proiettori, con quadri elettrici strategicamente posizionati vicino alle torri.
Il finanziamento di questa importante opera è stato reso possibile grazie a un mutuo contratto con l'Istituto per il Credito Sportivo, che il Comune di Trani restituirà con un piano di ammortamento quindicennale e un tasso di interesse annuo dell'1,75%. Un investimento che proietta lo Stadio "Nicola Lapi" verso un futuro più luminoso, sia in termini di funzionalità che di possibilità per le attività sportive.
Spiace, nel frattempo, constatare lo stato del manto erboso: per tornare a giocare al Lapi servirà una sua nuova manutenzione straordinaria.
