La terza edizione di Nessun Dorma, l'evento musicale che ogni anno incanta Trani e il suo territorio, si è conclusa all'alba di stamani già con alcune notizie di grande rilievo che fanno ben sperare per il futuro di questa manifestazione.
La prima importante novità riguarda Nessun Dorma 4. Alfonso Soldano, organizzatore e anima dell’evento, ha chiesto al pubblico se desiderasse una nuova edizione e la risposta è stata univoca: sì. Questa conferma entusiastica testimonia quanto l’evento sia ormai diventato un appuntamento atteso e amato dal pubblico, sia locale che proveniente da fuori città.
Ma le sorprese non finiscono qui. Un altro grande passo avanti potrebbe essere la realizzazione di Nessun Dorma anche fuori da Trani. Le richieste in tal senso sono state numerose e provenienti da città come Manfredonia, Otranto e Leuca, tutte con storici fari che si affacciano sul mare. L’idea è quella di valorizzare questi splendidi luoghi, riproponendo il format di Nessun Dorma sotto l’ombra dei fari, simboli di luce e speranza, grazie anche al supporto del progetto della Fondazione Aldo Cicolini, intitolato “Fare di Puglia”.
Un ulteriore grande passo potrebbe essere la creazione di un’opera discografica dedicata all’evento. Giuseppe Greco, l'altro pianista del binomio con Soldano, ha annunciato che lui e il collega stanno lavorando a un cd audio e a un dvd contenente le migliori esecuzioni delle tre edizioni di Nessun Dorma. L’idea è anche quella di registrare nuove performance in studio, per offrire ai fan e agli appassionati un ricordo indelebile di questa manifestazione.
Dal punto di vista organizzativo, il bilancio di questa edizione si è rivelato ancora una volta eccellente. Sono stati almeno 500 gli spettatori presenti, molti dei quali provenienti da fuori Trani, attratti dall’unicità dello spettacolo pianistico all’estremità del Molo San Nicola. Un pubblico variegato e appassionato che ha vissuto emozioni intense, anche dall’altro lato del porto, all’estremità del fanale rosso del Molo Sant’Antonio, dove si sono radunati per ascoltare il suono dei pianoforti provenire dalla punta opposta. Non sono mancate le persone che hanno seguito il concerto dall’acqua, a bordo di sup e canoe, vivendo così un’esperienza unica e immersiva.
Il repertorio, arricchito dai testi introduttivi di Simona Voglino interpretati con grande maestria da Vito Lo Priore, ha proposto un percorso musicale perfettamente sincronizzato con l’andamento della giornata. Quando il sole arancione si è appena affacciato dall’orizzonte, è partito “Nessun Dorma” di Puccini, con la sua proverbiale frase “All’alba vincerò”, simbolo di speranza e rinascita.
Un momento magico, condiviso anche da alcuni fortunati testimoni, tra cui il sindaco Amedeo Bottaro, che ha notato la presenza di una stella cadente incrociata tra i due pianoforti nella notte ancora buia: un segno che questa manifestazione ha davvero qualcosa di speciale e magico.
Il primo cittadino ha sottolineato come Nessun Dorma abbia acquisito un’importanza tale da essere stato presentato anche in sede nazionale, come al Senato, a testimonianza della sua rilevanza culturale e sociale. Soldano ha concluso affermando che non bisogna fermarsi né accontentarsi: “Possiamo e dobbiamo migliorare ancora, e lo faremo con lo stesso grande gioco di squadra che ci ha accompagnato fin qui. Perché, alla fine, il nostro obiettivo è andare a dormire con la certezza di aver dato vita a un evento capace di unire, emozionare e lasciare il segno”.
Nessun Dorma 2025 si chiude quindi come un’edizione ricca di prospettive e di nuove opportunità, con l’augurio di continuare a svelare il fascino della musica e del nostro territorio, sempre più protagonista nel panorama culturale nazionale.
