Lungo il litorale di levante, nei pressi del lido Matinelle, intorno alle 15, una piccola imbarcazione da diporto si è incagliata sui frangiflutti. A bordo si trovavano diverse persone e una ragazza ha accusato un malore.
Allertati 112 e Capitaneria di Porto, ma il primo a giungere sul posto è stato un pattino di salvataggio. Pochi minuti dopo, una moto d'acqua del soccorso in mare di Asl Bt, per la presa in carico della paziente. Contemporaneamente, gli uomini della Guardia Costiera hanno coordinato le operazioni da terra.
L'ex consigliera comunale Maria Grazia Cinquepalmi lamenta «l’assenza di una motovedetta della Capitaneria di Porto a Trani. È sorprendente sapere che, in caso di emergenza, i soccorsi debbano partire da Barletta, con inevitabili ritardi che potrebbero risultare critici. Il coraggio della bagnina, arrivata con il pattino dalle Matinelle, e l’efficienza del 118 con le moto d’acqua sono encomiabili. La prontezza e il sangue freddo dei soccorritori hanno evitato il peggio. Ma forse questa vicenda potrebbe stimolare una riflessione più ampia sull’importanza di rafforzare la presenza di mezzi di soccorso a Trani, specie durante la stagione estiva, quando il traffico in mare aumenta e con esso il rischio di incidenti».
