La casa natale di Giovanni Bovio, situata in via Mario Pagano a Trani, sta per essere trasformata in uno spazio inclusivo dedicato a attività sociali e culturali. Dopo anni di abbandono e occupazioni abusive che lo hanno profondamente danneggiato, l'edificio, di proprietà comunale, sta per essere riqualificato grazie a un finanziamento regionale e alla partecipazione al bando "Luoghi comuni".
Il progetto, denominato Lampo (Laboratorio multimediale polifunzionale), prevede l'allestimento di un centro che utilizzerà giochi, tecnologia e laboratori autofinanziati per promuovere l'inclusione, l'intergenerazionalità e la lotta alla ludopatia, offrendo incontri, laboratori e uno spazio di socializzazione. La fase attuale riguarda i lavori di riqualificazione del piano terra, con risorse di circa 68.000 euro, affidate alla ditta Generaledil, e un budget complessivo di 201.000 euro.
Il progetto rappresenta una rinascita dello spazio, che, pur non essendo una scuola o un museo dedicato a Bovio, si configura come un luogo di rigenerazione sociale e culturale. La recente pressione politica, in particolare da parte di Luca Morollo di Sinistra Italiana, ha accelerato le procedure, evidenziando l'importanza di destinare efficacemente questo immobile ad un uso sociale e giovanile, evitando che venga dimenticato o lasciato inattivo.
