ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Musica d’amare», l’orchestra Arcadia incanta Trani: il concerto come laboratorio di crescita e visione

Ci sono concerti che intrattengono, altri che raccontano. Musica d’aMARE è riuscito ad andare oltre: un evento che ha saputo coniugare il linguaggio delle emozioni con la costruzione di un pensiero musicale condiviso. Nella magica cornice dell’ANMI di Trani, affacciata sul mare come una terrazza sospesa tra luce e respiro, l’Orchestra Arcadia diretta dal M° Roberto Fasciano ha dato vita a una serata che resterà nella memoria non solo per la musica eseguita, ma per il modo in cui quella musica è stata vissuta, interpretata e offerta alla città.

La scelta di tenere il concerto in un luogo così fortemente evocativo non è stata casuale. Il suono, incorniciato dal vento e dai riflessi d’acqua, ha disegnato una mappa emotiva dove ogni brano – dal valzer alla colonna sonora, fino alle trascrizioni orchestrali di brani pop – ha costruito un ponte tra la sensibilità individuale e il paesaggio collettivo, tra la cultura musicale e l’anima del luogo.

Il pubblico, raccolto in ascolto, ha percepito questo battito lungo, questa volontà di andare oltre il concerto, trasformando l’evento in un’esperienza sensoriale e intellettuale insieme. La risposta è stata sorprendente: posti completamente esauriti, con una partecipazione piena e convinta, a testimonianza della fiducia costruita nel tempo, confermando il desiderio profondo di bellezza e partecipazione nella comunità cittadina.

L’Orchestra Arcadia, nata e cresciuta all’interno dell’Associazione Musicale e Culturale Arcadia, non è soltanto un ensemble: è un laboratorio permanente di crescita, un progetto educativo e professionale di lungo respiro, dove giovani musicisti e professionisti si incontrano sotto una direzione musicale solida, rigorosa, aperta. Un progetto che, con pazienza e visione, costruisce nel tempo un'identità orchestrale autentica, non improvvisata, e per questo oggi riconoscibile.

Il M° Roberto Fasciano, forte di un’esperienza trentennale nella direzione, nella didattica e nella composizione, ha saputo dare a questo progetto una coerenza rara, fatta di studio, selezione accurata del repertorio, preparazione approfondita delle parti, e soprattutto una cura continua del suono e del gesto musicale.

In questo senso, ciò che si è ascoltato a Trani è stato frutto di un lavoro che inizia ben prima delle prove e continua oltre l’applauso finale: una pedagogia orchestrale del dettaglio, della visione e della responsabilità collettiva.

Accanto all’ensemble strumentale, hanno dato voce e colore alla serata Micaela FrigioneAntonio SimoneAndrea Spina e Noelle Di Pierro: quattro interpreti giovani ma già capaci di portare in scena profondità vocale, consapevolezza interpretativa e padronanza tecnica.
La loro partecipazione, in piena sintonia con lo spirito del progetto Arcadia, ha aggiunto sfumature timbriche e intensità emotiva, restituendo al pubblico un’idea moderna e viva di formazione musicale.

Non si tratta, infatti, di “dare spazio ai giovani” come semplice atto formale, ma di accompagnarli in un percorso reale di crescita, in cui l’arte non è un talento da esibire, ma una disciplina da coltivare.

Ogni brano è stato introdotto dalla prof.ssa Lycia Gissi, voce guida competente e misurata, capace di accompagnare l’ascolto senza interromperlo. Ma a offrire al pubblico le chiavi più profonde della serata è stato lo stesso M° Fasciano, che ha saputo affiancare alla direzione orchestrale una narrazione musicale colta e accessibile, toccando temi compositivi, strutturali e stilistici con chiarezza ed eleganza. Un raro esempio di concertazione e divulgazione insieme, che ha reso Musica d’aMARE non solo un concerto da ascoltare, ma una storia da comprendere.

In un panorama musicale in cui spesso la proposta artistica si esaurisce nel singolo evento, Arcadia rappresenta qualcosa di diverso: una continuità progettuale, una comunità musicale in cammino, una fucina di esperienze che guarda alla musica come luogo di formazione culturale, professionale ed emotiva.

Il concerto del 22 luglio non è stato solo un successo artistico: è stato la testimonianza concreta di un progetto che lavora con metodo, idee e passione, e che sta costruendo – un passo alla volta – un nuovo modo di fare cultura musicale nella nostra città.

Musica d’aMARE ha saputo unire l’incanto di una notte sul mare con la profondità di un’idea musicale alta, inclusiva e generosa. In una Trani che si conferma città d’arte e di ascolto, l’Orchestra Arcadia e il suo direttore, Roberto Fasciano, dimostrano che fare musica oggi non significa solo eseguire bene, ma pensare, educare, costruire insieme.

E questo, forse, è il valore più grande che un concerto possa lasciare.

Notizie del giorno

Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Giornale di Trani, restyling del sito in corso Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Rubriche storica: Via Pietro Lettini Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato