Ripristinare il giusto andamento dei lavori consiliari penso sia dovuto ai cittadini. Nella seduta di venerdì ho scelto di esprimere un voto di astensione sugli equilibri di bilancio (platealmente contestata dal sindaco in aula, ndr), così come per le ratifiche di variazioni di bilancio, per una ragione precisa: non è stato convocato il preconsiglio comunale, uno strumento indispensabile per un confronto democratico e trasparente. Così come per le variazioni votate e condivise con la giunta, ma non con parte della maggioranza. Parte integrante e fondamentale degli equilibri stessi.
Non si può chiedere responsabilità all’infinito quando manca la condivisione. La correttezza istituzionale non è un dettaglio, ma una condizione essenziale per un voto consapevole. Mi astengo quando il metodo viene prima del merito. E continuerò a farlo finché non verranno garantiti tempi, strumenti e rispetto per il ruolo di tutti i consiglieri.
Se a volte ho avuto con il Sindaco un confronto più aspro, è stato solo per difendere ciò in cui credo e per chiedere più rispetto verso il ruolo di ciascun consigliere. Ricordo al Sindaco che rispettare i consiglieri significa rispettare i cittadini, perché noi siamo la loro voce all’interno delle istituzioni.
Io sono portavoce di 1.400 cittadini che hanno scelto con fiducia la lista civica “Prima di Tutto Trani”, e questo merita rispetto.
In politica, il coraggio non è solo gridare più forte, ma restare coerenti anche quando conviene cambiare idea. La coerenza non è testardaggine, è rispetto verso chi ci ha dato fiducia.
E quando viene dato atto del lavoro dei consiglieri, non posso che ringraziare il Sindaco, proprio come ha fatto in consiglio, per aver riconosciuto pubblicamente che le mie esternazioni, a volte aspre, e le mie prese di posizione sono sempre nate da un profondo senso di responsabilità e amore per la città che mi contraddistinguono.
Luigi Cirillo - Consigliere comunale e capogruppo della lista civica “Prima di Tutto Trani”
