Mancava davvero da tanto tempo il sindaco, Amedeo Bottaro, agli eventi del calcio tranese. L'anno scorso non lo si è visto allo stadio e, per la verità, per ritrovare una sua presenza al Nicola Lapi, bisogna andare indietro con gli anni. Sicuramente scottato dal procedimento giudiziario nato dall'indagine sull'ex patron del Bari, Giancaspro, il primo cittadino si era un po' defilato dal mondo del pallone.
Ieri sera, però, Bottaro, si è mostrato in pubblico, alla presentazione della campagna abbonamenti della Soccer Trani, e non ha mancato di dire la sua, facendo sapere di non essersi dimenticato del calcio: tutt'altro.
Il primo cittadino, prendendo la parola, ha ribadito il suo costante supporto al calcio tranese, affermando di avere avuto «sin da subito il sentore che queste nuova compagine societaria è seria e merita piena fiducia».
Bottaro ha inoltre sottolineato il suo impegno pluriennale per il calcio a Trani, che ha portato al recente risultato dell'installazione dei fari allo stadio e, fra non molto, al nuovo terreno di gioco in sintetico, fermo restando l'imminente ripristino del manto in erba naturale.
Contestato dal pubblico da Franco Zecchillo, storico capo ultras del Trani, che gli ha rinfacciato le dichiarazioni rilasciate a Telesveva con cui invitava i tifosi delusi ad andare a vedere le partite a San Siro, Bottaro ha minimizzato spiegando che aveva parlato per iperbole.
Il sindaco ha ribadito, piuttosto la sua passione per il calcio locale e la costante vicinanza alla società: «E continuerò a sostenerla finché ricoprirò il mio ruolo, offrendo la piena disponibilità alla collaborazione».
