Il progetto di riqualificazione dell'area di Villa Dicorato, simbolo di un passato impero economico ormai scomparso, è stato ufficialmente approvato con il rilascio del permesso di costruire il 3 luglio scorso alla società "Abitare il mare", rappresentata da Cataldo Piccarreta.
Il piano prevede la costruzione di due edifici di sei piani, situati tra via Malcangi e lungomare Cristoforo Colombo, su un'area di oltre 10 ettari che ospitava una villa gentilizia demolita nel 2011, circondata da spazi verdi appartenuti alle famiglie Quercia, Malcangi e Dicorato. L'intervento, iniziato nel 2014, vede ora i primi passi concreti di realizzazione, con la firma di studi di architettura come Casamassima, Catania, D’Angelo e Loglisci.
Il progetto si integra con il paesaggio circostante, rispettando il Piano paesaggistico regionale. Gli edifici sono disposti in linea paralleli alla costa, per ridurre l'impatto visivo dalla città verso il mare, e sono posizionati a metà strada tra il lungomare e via Malcangi. Verranno realizzate ampie aree verdi con percorsi ciclopedonali a servizio della comunità.
Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela della vegetazione autoctona e alla creazione di "diaframmi verdi" tra nuovi e vecchi spazi, con giardini pensili e terrazze che favoriscono un microclima mediterraneo ideale.
L'intervento prevede anche nuove connessioni urbane, valorizzando il ruolo di via Gisotti e via Bonomo nel collegare diverse zone della città, e l'ampliamento di via Gisotti tramite prolungamenti che rafforzeranno le connessioni con corso De Gasperi e via Malcangi.
Infine, il complesso modificherà radicalmente l'aspetto dello skyline, grazie a un viale ciclopedonale che sostituirà il muro di barriera attuale, permettendo da lontano la vista del mare e creando spazi condivisi e punti di osservazione per la collettività.




