Un brutto episodio di inciviltà rompe il clima di rispetto che finora ha caratterizzato il servizio di bike sharing a Trani. Nei giorni scorsi, in Piazza Duomo, una delle biciclette a pedalata assistita è stata gettata in mare da ignoti, provocando un danno che richiederà un costoso intervento di recupero e ripristino.
A scoprire l'insolito "avvistamento" sono stati alcuni turisti che, durante una visita guidata nel centro storico, hanno notato la bicicletta in acqua e hanno prontamente avvisato i responsabili dell'associazione che li accompagnava. Un gesto che testimonia l'attenzione dei visitatori per il bene comune, contrapposto al vandalismo di chi ha commesso l'atto.
L'episodio è un colpo per un servizio che finora era stato molto apprezzato e ben curato dai cittadini, con i veicoli usati di frequente e raramente danneggiati. Il recupero della bicicletta, oltre al danno economico, rappresenta una frustrazione per la comunità che ha dimostrato di voler usufruire in modo corretto di questa risorsa.
Per il recupero del veicolo, si suggerisce l'intervento dell'associazione Amici del Mare, già nota per essere attrezzata con una carrucola specifica per il recupero di oggetti ingombranti gettati in quella zona.
Purtroppo, l'episodio di alta inciviltà rischia di restare impunito, ma resta l'amarezza per un gesto che va contro lo spirito civico che Trani ha dimostrato di avere.
