Durante la festa patronale del 2025, appena andata in archivio, sono state elevate oltre 100 sanzioni per violazioni al Codice della strada, con 6 rimozioni di veicoli e un massimo dispiegamento di uomini e mezzi per facilitare il corretto svolgimento delle celebrazioni.
In particolare, sono state adottate misure per gestire le chiusure delle strade per ben tre processioni, assicurando la sicurezza dei partecipanti e dei cittadini.
Nonostante gli sforzi, si è verificato un aumento di comportamenti irregolari, come l'occupazione di aree pedonali e zone a traffico limitato da parte di automobilisti che cercano di avvicinarsi il più possibile alle aree delle manifestazioni.
La carenza di parcheggi e di un servizio di bus navetta (Frecce tricolori, esperienza rimasta isolata) ha contribuito a congestionare ulteriormente il traffico, con alcuni automobilisti che hanno tentato di aggirare le restrizioni, soprattutto parcheggiando vicino a scivoli, strisce pedonali e passi carrabili.
La Polizia locale ha pertanto concentrato le sanzioni principalmente su coloro che hanno violato queste norme, contribuendo a mantenere un certo ordine e sicurezza durante le celebrazioni.
