La sosta a pagamento resta afflitta dal problema della scarsa disponibilità di apertura pubblica dell'ufficio tranese di Sis, sito in via Palestro: resta disponibile soltanto tre giorni la settimana, con orari abbastanza limitati: il lunedì e venerdì, dalle 9 alle 13, ed il giovedì, dalle 17 alle 19.
La società, nel giorno in cui fu presentata la riattivazione del servizio, aveva fatto sapere che quegli orari sarebbero stati estesi almeno ad altri due giorni della settimana o, in ogni caso, prevedendo forbici di apertura più larghe. Ma ad oggi nulla è cambiato e i cittadini fanno fatica ad avere informazioni, in presenza di uno sportello aperto complessivamente soltanto otto ore in una settimana.
Alcuni utenti delle colonnine hanno anche segnalato la difficoltà di ricevere resto in moneta, inserendone una da 2: la questione è stata segnalata sia alla Sis, sia alla Polizia locale.
La sosta a pagamento a Trani, dopo i tre lustri di Amet, è adesso passata in capo alla società umbra per due anni a partire dallo scorso 1mo giugno. E riguarda gli stessi parcheggi a raso gestiti da Amet, sebbene con alcuni in meno e la conseguente necessità di estendere ad altre aree della città le strisce blu, poiché nell'attuale computo metrico Sis si ritrova con meno stalli di quelli previsti nel contratto.
L'amministrazione comunale ha la necessità di mettere a disposizione del concessionario altri 53 stalli (per raggiungere i 1226 previsti in contratto), che saranno indicati in una delibera di giunta che prevederà, fra le altre novità, il parcheggio a pagamento lungo l'intera via Tasselgardo, nonché in piazza XX Settembre, in adiacenza al parcheggio interrato, dove allo stato è consentita una sosta oraria.
