Il Consiglio Regionale della Puglia manterrà la sua composizione di 50 membri, scongiurando il rischio di una riduzione che avrebbe penalizzato la rappresentanza delle province più piccole, come quella di Barletta-Andria-Trani.
L'intervento legislativo, nato da un lungo percorso che ha visto la presentazione di emendamenti e disegni di legge, era diventato necessario a seguito di una leggera diminuzione della popolazione. Questa variazione avrebbe portato a un taglio del numero di consiglieri, creando un cortocircuito serio del principio di rappresentatività. Senza la nuova legge, si sarebbe rischiata l'assenza di rappresentanti, sia di maggioranza che di opposizione, per alcune province, con il risultato che la Regione non avesse un numero di consiglieri proporzionato rispetto alla sua popolazione.
