Secondo quanto fa sapere l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, a Trani la fase "concreta" di contrasto all'abbandono illecito dei rifiuti è iniziata il 16 luglio, dopo la conclusione della sperimentazione del sistema di videosorveglianza mobile ricollocabile. In soli due giorni, sono state rilevate circa 40 violazioni nelle cinque postazioni mobili.
La sezione ambiente della Polizia Locale, sotto la guida del Maggiore Nicola Covelli, ha già notificato i primi 20 verbali. Le sanzioni amministrative, che variano da 100 a 500 euro, riguardano il conferimento di rifiuti in luoghi non autorizzati e il mancato rispetto di orari e giorni prestabiliti.
Le telecamere, operative 24 ore su 24, sono in grado di rilevare automaticamente le violazioni, riconoscendo le targhe anche in orario notturno.
Di Lernia sottolinea che questa iniziativa «è un segno di rispetto e gratitudine verso i cittadini che osservano le regole, promuovendo un "senso di appartenenza" e un "patto di lealtà" per la cura della città».
L'impegno nella lotta al degrado non si ferma qui: i verbali notificati saranno utilizzati anche per effettuare verifiche sul tributo Tari da parte del competente ufficio comunale.



