L’ottava edizione del Calice di San Lorenzo, svoltasi il 9 e 10 agosto nel cuore del centro storico di Trani, ha confermato il proprio successo di pubblico, arricchendosi di un’importante iniziativa di inclusione sociale. Grazie alla collaborazione con il protocollo istituzionale Trani Autism Friendly (TAF), alcuni ragazzi con disturbo dello spettro autistico hanno potuto vivere da protagonisti l’atmosfera dell’evento, affiancando i produttori negli stand dedicati a vino e olio.
Tra le realtà che hanno aderito, l’azienda Oro di Trani di Enzo Betti e il consorzio Strada dell’Olio, che riunisce diversi produttori del territorio, hanno aperto le proprie postazioni ai giovani volontari, permettendo loro di sperimentare attività concrete e di relazionarsi con i visitatori.
L’esperienza si è conclusa in un momento istituzionale a Palazzo di Città, dove il vicesindaco Fabrizio Ferrante e il consigliere Michele Di Gregorio hanno accolto i ragazzi, ringraziandoli per l’impegno e sottolineando il valore dell’iniziativa. In segno di riconoscenza, i referenti delle aziende coinvolte hanno voluto omaggiare i partecipanti con alcuni prodotti simbolo della propria produzione.
Un connubio tra cultura, enogastronomia e solidarietà che conferma come il Calice di San Lorenzo non sia solo un evento dedicato ai sapori del territorio, ma anche un’occasione per costruire comunità e offrire opportunità di crescita e partecipazione a tutti.
