Il Comune di Trani ha avviato ufficialmente la procedura d'acquisto dell'immobile noto come "Supercinema", un'operazione da 750.000 euro. La determina dirigenziale, firmata dal dirigente dell'Area Lavori Pubblici, Luigi Puzziferri, il 12 agosto scorso, definisce i passaggi finali per l'acquisizione del cespite, di proprietà della società "Di Mango-Laurora-Boccasini".
L'iniziativa, autorizzata con delibera del Consiglio Comunale già a fine 2023, prevede un finanziamento complessivo di 1.712.000 euro tramite mutuo con Cassa Depositi e Prestiti, che coprirà il già avvenuto acquisto dell'Impero, lo scorso 26 febbraio 2025.
L'acquisto si presenta particolarmente complesso a causa del vincolo storico-artistico che grava sull'immobile. Il "Supercinema" è infatti sottoposto alla tutela dei beni di interesse culturale, e la compravendita è subordinata al mancato esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato.
Il contratto di compravendita sarà stipulato in forma sospensiva, e la vendita sarà considerata effettiva solo dopo che saranno trascorsi 60 giorni dalla denuncia di trasferimento senza che lo Stato o altri enti pubblici abbiano esercitato il loro diritto di prelazione. Il prezzo d'acquisto sarà versato alla società entro 30 giorni dalla stipula dell'atto ricognitivo, che confermerà l'avveramento della condizione sospensiva.
Per completare la procedura, il Comune ha dovuto affrontare anche l'aggiornamento dei costi notarili. Inizialmente affidato al Notaio Antonella Trapanese, il servizio ha visto un'integrazione di spesa di 7.201,88 euro a causa della particolarità della procedura, che richiede la stipula di due atti distinti: uno condizionato e uno ricognitivo.
