ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Addio a Pippo Baudo, il ricordo di Trani e dei suoi anni d’oro tra festival e spettacolo

L’Italia intera oggi si stringe nel ricordo di Pippo Baudo, scomparso a 89 anni. Con lui se ne va non solo il conduttore più amato della televisione, ma un simbolo della nostra cultura popolare, capace di attraversare generazioni e di entrare con naturalezza nelle case e nei cuori di milioni di italiani.

Baudo è stato l’uomo dei record: tredici Festival di Sanremo condotti, decine di programmi rimasti nella storia, talenti scoperti e lanciati con lo sguardo lungo di chi conosceva l’arte dello spettacolo come pochi altri. Era il Pippo nazionale, un compagno di viaggio per un Paese intero che, passo dopo passo, stava costruendo la televisione italiana d'altri tempi: pulita, elegante, mai volgare.

Il suo intuito da pigmalione ha portato sul palcoscenico artiste e artisti che ancora oggi rappresentano l’emblema di un’Italia fatta di talento e competenza. Con lui se ne va un pezzo di storia del piccolo schermo, il conduttore che più di tutti ha saputo incarnare l’idea di un intrattenimento popolare ma di qualità, capace di lanciare nuove voci e accompagnare il pubblico per oltre sessant’anni.

Esattamente 60 anni fa, l’8 agosto 1965, Trani si affermava come capitale della musica e dello spettacolo. Era l’anno del Festival di Trani, una delle massime manifestazioni canore nazionali, fortemente voluta dall’allora sindaco Francesco Paolo Mongelli.
A presentare quella kermesse fu proprio un giovane Pippo Baudo, che già mostrava il carisma, la sicurezza e il talento che negli anni successivi lo avrebbero reso il “Superpippo” della televisione italiana. L’evento si tenne al “Teatro dei Giardini” di piazza Plebiscito e vide esibirsi star del calibro delle gemelle Kessler, Sergio Endrigo, Nico Fidenco, Little Tony e l’imitatore Alighiero Noschese. Ad accompagnare i protagonisti c’era l’orchestra di Jacqueline e Totò Savio, quest’ultimo un futuro celebre compositore e membro dei mitici Squallor.

Alla Lampara, lo storico locale sul mare, Baudo accompagnò con entusiasmo e professionalità le voci e i volti della canzone italiana, contribuendo a proiettare Trani sotto i riflettori nazionali. Baudo tornò a incrociare la storia tranese anche con la celebre Festa delle Caterinette, manifestazione che attirava grandi nomi dello spettacolo e della musica, figure destinate a lasciare un segno nella cultura popolare italiana. Tra questi spiccava proprio Pippo Baudo, giovane presentatore che in quegli anni muoveva i suoi primi passi in una carriera destinata a diventare leggendaria. Con la sua voce calda, la sua eleganza e quella capacità innata di tenere il pubblico con sé, contribuì a rendere le “Caterinette” un appuntamento di richiamo nazionale. Le “Caterinette” non furono solo un evento mondano, ma il simbolo di un’Italia che sognava e cresceva con leggerezza, eleganza e talento.

E in quell’Italia c’era sempre lui, il Pippo nazionale, che seppe dare voce e forma a un sogno collettivo.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca