Actor Dei è l’opera che ha intrecciato arte, fede e memoria, trasformando Piazza Duomo in un palcoscenico carico di suggestione, con il mare sullo sfondo e la cattedrale che ha vegliato sulla scena. È stato un racconto universale che, tra musica, danza e parole, ha promesso e mantenuto l’emozione di restituire la forza spirituale e umana di Padre Pio. Ma la pioggia, improvvisa e incessante, ha costretto a interrompere la rappresentazione proprio a ridosso del primo tempo. L’attesa è stata grande e la piazza gremita, ma l’energia degli spettatori non si è dispersa: eppure, anche se la natura ha imposto una pausa forzata, l’emozione e il messaggio di questa produzione sono rimasti intatti, impressi negli sguardi e nei cuori di chi aveva conquistato un posto in platea.
Nonostante l’interruzione, lo spettacolo ha confermato la sua capacità di emozionare e coinvolgere, dimostrando quanto la cultura e l’arte possano essere strumenti potenti per unire le persone. La Fondazione S.E.C.A., organizzatrice dell’evento con il patrocinio della Conferenza Episcopale Pugliese e il sostegno della Regione Puglia, ha confermato la volontà di rendere lo spettacolo accessibile gratuitamente, permettendo anche a chi non aveva un posto a sedere di vivere l’esperienza da vicino. Grazie alla Fondazione e al Polo Museale di Trani, l’evento ha saputo trasformare lo spettacolo in un’esperienza condivisa, destinata a restare nella memoria di tutti i presenti. Alla rappresentazione hanno preso parte, oltre alle istituzioni locali, anche il Vescovo D’Ascenzo, che ha voluto testimoniare personalmente l’importanza culturale e spirituale di uno spettacolo dedicato a Padre Pio.
Sul palco, la regia e l’interpretazione intensa di Attilio Fontana, nei panni di Padre Pio, hanno guidato quindici performer tra canto, recitazione e danza. L’ensemble corale ha rappresentato il respiro collettivo dello spettacolo: movimenti, voci e presenze capaci di amplificare ogni scena e trasformarla in un racconto vivo. Le musiche dal sapore mediterraneo e le coreografie hanno intrecciato con armonia stili diversi, creando un equilibrio tra tradizione e innovazione.
In scena, una croce si erge come simbolo di sacrificio e rinascita, parlando direttamente allo spirito degli spettatori. La rappresentazione si sviluppa su un palcoscenico imponente, con il Gargano che si staglia sullo sfondo: terra natale e spirituale di Padre Pio, custode di preghiere e di silenziose battaglie interiori, testimone dei suoi miracoli e delle sofferenze che hanno segnato la sua vita.
Nonostante lo stop, il valore di Actor Dei resta intatto: un’opera riconosciuta ufficialmente dai Frati Minori Cappuccini di San Giovanni Rotondo come unica produzione musicale dedicata a San Pio da Pietrelcina, capace di unire la forza della parola alla potenza universale dell’arte.
Il cielo di Trani non ha permesso che la magia si compisse fino in fondo, ma la promessa resta viva: il viaggio emozionale e spirituale di Actor Dei tornerà ad abbracciare il pubblico, portando con sé la luce, la speranza e l’attualità di una figura senza tempo.
La serata, promossa dalla Fondazione S.E.C.A. in collaborazione con l’Accademia Musicale Federiciana, con la regia di Attilio Fontana, la direzione vocale di Maria Grazia Fontana, le coreografie di Orazio Caiti supportate dall’assistente coreografa Anna Gargiulo e i costumi di Maria Grazia Nicotra, ha potuto contare sul sostegno di Fondazione Megamark, Universo Salute Opera Don Uva, Bio Pallino, Corteinfiore ed Edil Chiariello, che hanno reso possibile un evento di grande valore culturale e artistico.
Si ringrazia per le immagini Antonio Pistillo





































