Un post sui social dell'operatore turistico Pugliarte ha scatenato una polemica a Trani. L'annuncio, che promuoveva una visita guidata nel centro storico, era accompagnato da un'immagine creata con l'intelligenza artificiale, scatenando una pioggia di critiche per la sua totale inesattezza.
L'immagine generata artificialmente mostrava la Cattedrale deformata, un Castello Svevo ridotto a una piccola struttura e il mare che arrivava direttamente fino alla facciata della chiesa, sostituendo un'area inesistente a Piazza Duomo e facendo scomparire persino il Tribunale. L'operatore si è difeso sostenendo di aver utilizzato l'intelligenza artificiale per evitare problemi di copyright, non avendo a disposizione foto originali della città al tramonto.
Il post è stato rimosso dopo ore di proteste dibattito, ma la vicenda ha messo in evidenza un problema più ampio: la leggerezza con cui le immagini create artificialmente vengono usate per scopi promozionali, spesso senza alcuna corrispondenza con la realtà. A rendere il tutto ancora più ironico, la quantità di "like" e commenti entusiastici di utenti che hanno lodato la bellezza della città, ignorando la palese non veridicità della foto.
