La Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Comunale di Trani si è espressa con sdegno e ferma condanna in merito al grave furto avvenuto presso la Chiesa del Sacro Cuore, dove ignoti hanno sottratto un prezioso bassorilievo dall'altare. L'episodio, che ha scosso la città, viene definito come un gesto che offende non solo un luogo sacro, ma l'intera comunità cittadina.
In una nota congiunta, i rappresentanti dei gruppi consiliari hanno voluto prima di tutto esprimere solidarietà al sacerdote e ai fedeli, sottolineando il valore inestimabile delle chiese come patrimonio culturale, spirituale e identitario per Trani.
Per dare una risposta concreta a quanto accaduto, è stata accolta la proposta del consigliere Gianni di Leo di redigere un documento congiunto. L'iniziativa, che ha trovato spirito unitario e costruttivo, punta a esprimere pubblicamente la solidarietà e l'indignazione delle istituzioni, con l'obiettivo di rafforzare il senso civico e la coesione istituzionale affinché atti simili non trovino più spazio.
Sulle questioni legate alla sicurezza urbana, e in particolare sull'eventuale presenza di sistemi di videosorveglianza nella zona, la Conferenza dei Capigruppo ha precisato che ogni valutazione e azione operativa spetta alle forze dell'ordine e alla magistratura. La conferenza si è comunque detta disponibile a collaborare con le autorità competenti per l'accertamento dei fatti.
L'appello finale è rivolto a tutte le forze politiche e sociali della città, affinché emerga una risposta ferma, coesa e civile. «Solo attraverso l’unità e il rispetto reciproco si può preservare il valore del nostro patrimonio comune e la serenità della nostra comunità», conclude la nota.
