Michele Scagliarini, coordinatore cittadino di Fratelli d'Italia, e il consigliere comunale Andrea Ferri hanno tenuto una conferenza stampa nell'area del passaggio a livello per esprimere le loro proposte e preoccupazioni riguardo alla prossima chiusura del pl di via di Francia.
Fratelli d'Italia ha sottolineato l'importanza strategica dell'opera, ma ha anche evidenziato le criticità che la chiusura del passaggio a livello potrebbe creare per pedoni, automobilisti e commercianti per circa due anni. Le proposte, presentate in uno spirito "costruttivo e senza nessuna vena polemica", mirano a mitigare i disagi per la comunità.
Per i commercianti: sgravi fiscali (es. Tari) o ristori per le attività che subiranno un calo del fatturato; supporto dal Duc (Distretto Urbano del Commercio) per avviare iniziative a sostegno del commercio locale.
Per la viabilità e i pedoni: sfasamento degli orari di ingresso e uscita delle scuole del centro per evitare la concentrazione del traffico; realizzazione di marciapiedi e un aumento dell'illuminazione pubblica in via Torrente Antico e via Verdi per garantire un passaggio sicuro a pedoni fragili, anziani e mamme con passeggini; installazione di segnaletica e spiegazioni chiare sui percorsi e sugli orari per i pedoni, compresi i costi per l'eventuale servizio navetta; richiesta di posticipare l'inizio dei lavori finché non sarà completato il sottopasso pedonale della stazione, per evitare che la zona diventi un ghetto.
Fratelli d'Italia ha criticato la maggioranza per non aver ascoltato le proposte già avanzate in Consiglio Comunale. Sia Scagliarini che Ferri hanno ribadito la necessità di un tavolo di confronto con l'amministrazione, i commercianti e i rappresentanti del quartiere per affrontare in maniera condivisa le problematiche future.
