Soccer Trani - Virtus Andria 4-0 (p.t. 1-0)
Trani. Straziota, Cassano, Montrone, Cantalice, D'Addabbo (17’ st Antonacci), Colombo (17’ st Becerri), Gernone, Turitto, Prekducaj (35’ st Piazzolla), Manzari (12’ st Chiumarulo), Morra. A disposizione: Stella, Piazzolla, Rizzi, Santoro, Ragno, Fiorentino. Allenatore Moscelli.
Andria. Lacerenza, Petruzzelli, Monterisi, Scamarcio L., Moretti, Scamarcio D., Favullo, Liso, Cirulli, Scamarcio G., Rutigliano. A disposizione: Di Benedetto, Falcetta, Pepe, Erminio, Addario, Sgarra, Sibillano, Sabbar, Lantano. Allenatore Russo.
Reti: 13’ pt Gernone, 3’ st Manzari, 8’ st Colombo, 46' st Becerri.
Un gran Trani non delude le aspettative nel debutto in Promozione e batte largamente un'Andria quasi del tutto inconsistente. I biancazzurri gestiscono la partita con pazienza, con gli avversari tutti chiusi dietro, provando a stanarli tra calci piazzati e tiri da lontano. Tutto è diventato più facile dopo l'1-0, con gli spazi aperti e le ripartenze. Straziota non si è nemmeno sporcato i guanti e il risultato sarebbe potuto essere ancora più largo.
Primo tempo.
Terzo minuto: lancio in avanti su cui si avventa Morra con il portiere in uscita. Il tocco è alto sulla traversa.
Sesto minuto: dagli sviluppi di un calcio d'angolo arriva il primo tiro in porta del Trani. Gernone impegna il portiere sulla sua destra.
Andria molto chiuso dietro e soprattutto molto falloso. Numerosi i calci di punizione che il Trani si costruisce sulla trequarti, senza peraltro riuscire ancora a offendere. Sull'ennesimo, al dodicesimo, Montrone manca per un soffio l'incornata a meno di un metro dalla porta.
Al 13º il Trani passa in vantaggio. Su una verticalizzazione, Gernone riceve sulla trequarti, si libera lo spazio per il sinistro e insacca con un gran tiro sotto la traversa: Trani 1, Andria 0.
Diciassettesimo: il Trani è ancora pericoloso. Dal corner stacca di testa Morra, ma il pallone finisce direttamente nelle mani del portiere.
La partita si innervosisce e, dopo un fallo a metà campo, l'arbitro mostra il cartellino giallo ai due capitani, Montrone e Moretti.
Venticinquesimo minuto: Gernone vicino al raddoppio, ma questa volta, al limite dell'area, anziché tirare subito, si incarta in un dribbling che permette all'avversario di rinvenire su di lui.
L'Andria si alza alla ricerca del pareggio e il Trani comincia a trovare i primi spazi per fraseggi alternati a lanci lunghi. In linea teorica è un gioco brillante, in linea pratica ancora impreciso per i troppi palloni che si perdono sul fondo.
Ventottesimo minuto: il Trani reclama un rigore per un atterramento in area di Colombo, ma l'arbitro fa proseguire tra le proteste generali.
Trentaquattresimo: il Trani è vicinissimo al raddoppio. Sulla discesa di Colombo, il suo cross raggiunge Manzari che, solo davanti al portiere, si fa però ipnotizzare.
36º: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, un tiro dal limite di Turitto viene respinto quasi sulla linea da un difensore, con il portiere forse fuori traiettoria.
Trentasettesimo: ancora il Trani pericoloso dalla bandierina; è di nuovo Montrone che devia di testa largo.
Quarantesimo minuto: ancora da un calcio d'angolo, sugli sviluppi, Manzari tira a giro di sinistro e il pallone sfiora il secondo palo.
Minuto 43: dopo tante imprecisioni, anche una gran dose di sfortuna. Sempre sugli sviluppi di un calcio d'angolo, una rovesciata di Montrone manda la palla sulla traversa con il portiere battuto.
È l'ultima emozione del primo tempo. Si va a riposo sullo 0-0, risultato fin troppo stretto per un Trani che avrebbe meritato almeno la seconda rete per quanto prodotto in attacco e per la qualità del gioco espresso.
Secondo tempo.
L'inizio della seconda frazione vede l'Andria tentare di offendere con maggiore insistenza, mostrando però inevitabilmente il fianco al Trani.
Al terzo minuto, una verticalizzazione trova Manzari che entra in area dalla destra e trafigge il portiere in uscita, portando il risultato sul 2-0 per il Trani.
La partita è ormai in discesa e all'ottavo minuto il Trani triplica. Il pallone raggiunge sulla sinistra Colombo, il quale, non potendo servire nessuno al centro, si inventa un tiro a giro sul secondo palo che sorprende e trafigge il portiere avversario. Il punteggio è ora di 3-0.
Il risultato ormai assicurato induce l'allenatore Moscelli a fare le prime tre sostituzioni già intorno al quarto d'ora, cambiando proprio i due marcatori del secondo tempo.
I ritmi della partita inevitabilmente rallentano. Il pubblico capisce che ormai non c'è più storia e, alla mezz'ora, i primi spettatori lasciano lo stadio già soddisfatti di ciò che hanno visto.
Da quel momento fino alla fine, la partita prosegue tra i restanti cambi e alcune fiammate di un Trani che prova ancora a segnare. E manca all'appello un clamoroso rigore negato al 33’ a Morra, che al 37’ strozza anche il 4-0.
Lo centra invece Becerri all'ultimo di recupero, approfittando di un cross bucato dalla difesa avversaria: sul secondo palo insacca in mezza rovesciata ed è il 4-0 dell'apoteosi.
