Il Trani di mister Fabio Moscelli inizia il campionato di Promozione nel migliore dei modi, rifilando un secco 4-0 all'Andria. Un risultato che fa sognare i tantissimi tifosi accorsi allo stadio, ma che non fa perdere la testa all'allenatore. In conferenza stampa, Moscelli ha mostrato tutta la sua soddisfazione per la prestazione dei ragazzi, pur restando con i piedi per terra.
"Ho chiesto ai ragazzi di partire forte, di dimostrare grande umiltà e di conquistare l'amore di questi tifosi, che sono stati devastanti," ha esordito Moscelli, sottolineando la perfetta intesa tra squadra e pubblico fin dal fischio d'inizio.
Il mister ha poi spiegato le sue scelte tattiche, difendendo la decisione di schierare tre under fin dall'inizio. "Non guardo l'età, ma il merito. Chi merita, va in campo," ha ribadito. Per lui, giocatori come Giugai e Dabbo hanno già dimostrato di poter fare la differenza. L'unico rimpianto è stato il campo da gioco, che non ha permesso alla squadra di esprimersi al meglio.
Nonostante il poker, Moscelli non si accontenta. Se da una parte ha elogiato la capacità della squadra di creare occasioni, dall'altra ha criticato la poca concretezza sotto porta. "Abbiamo finalizzato poco, dobbiamo essere più determinati e cattivi," ha detto, promettendo di lavorare su questo aspetto in allenamento.
Infine, un avvertimento a tutta la piazza. Le sorprese già viste in altre partite dimostrano che il campionato è tutt'altro che facile. "Faremo un grosso errore se pensiamo di stracciare il campionato," ha detto Moscelli. "Ci sono tante squadre forti, non ho mai visto una Promozione così competitiva. Dobbiamo restare umili e consapevoli della nostra forza, ma senza mai sottovalutare nessuno."
La vittoria è stata un messaggio forte, ma è stato l'atteggiamento della squadra a conquistare tutti, dai tifosi al mister.
