La giunta regionale ha approvato un protocollo d’intesa (aggiornamento di quello del 2016) tra la Regione Puglia, il Comune di Trani e l’Asl Bt per definire l'organizzazione del Presidio territoriale di assistenza di Trani.
L’assessora Debora Ciliento ha commentato l'approvazione del documento, sottolineando che "abbiamo messo nero su bianco tutti i servizi che vengono erogati dal Pta, confermandoli e potenziandoli". L'atto prevede investimenti sia strutturali che funzionali per migliorare l'offerta sanitaria, con un aumento complessivo delle prestazioni e un focus sull'innovazione.
Tra i servizi confermati e potenziati, l'assessora ha menzionato il punto di primo intervento aperto h24 e il day service, utile per snellire le liste d’attesa. A questi si aggiungeranno l'apertura di un ospedale di comunità e altre prestazioni previste nel protocollo.
Ciliento ha spiegato che il protocollo è il risultato di un lavoro di confronto tra tutti gli attori del mondo sanitario, inclusa la commissione sanità e i medici che hanno fornito il loro contributo. L'assessora ha espresso grande soddisfazione per l'approvazione, affermando che "finalmente viene data la giusta attenzione che questo presidio merita" e che l'offerta sanitaria del Pta di Trani va a completare quella della Asl Bt, rappresentando un esempio per l'intera regione.
L'approvazione del protocollo, che sarà ora sottoscritto da tutte le parti interessate, conferma il ruolo del Pta di Trani come un presidio sanitario importante per il territorio, che, secondo l'assessora, "nessuno toccherà".
