Dal fanale verde di Nessun dorma alla «Vita da naufrago» di Sergei Bortkiewicz. C'è il mare, reale e virtuale, a fare da filo rosso nel percorso artistico, mai scontato e banale, di Alfonso Soldano, pianista tranese di fama internazionale. E quella che ha proposto a Palazzo Beltrani è stata la prima esecuzione europea assoluta del suo nuovo progetto.
Soldano, accompagnato dall'Orchestra Ico Suoni del Sud (che aveva splendidamente allietato la mattina tranese del 1mo gennaio, con l'elegante Concerto di Capodanno in piazza Quercia), diretta per l'occasione da Benedetto Montebello, ha eseguito "Vita da naufrago: Sergei Bortkiewicz", prima esecuzione continentale della versione per due mani del Concerto n.2 op.28 di Sergei Bortkiewicz, rielaborata da Alfonso Soldano e pubblicata da Boosey & Hawkes.
Il concerto, compresa l'esecuzione dell'Op. 5 di Schubert, proposta in apertura di serata dalla sola orchestra, è stato organizzato dalla Fondazione Aldo Ciccolini e dall’associazione musicale Suoni del Sud, con il patrocinio di diverse istituzioni.
L'opera, originariamente scritta per la sola mano sinistra, in favore di un musicista che aveva perso il braccio destro, Paul Wittgenstein, è stata riportata in vita da Soldano con un approccio filologico che ha convinto la storica casa editrice Boosey & Hawkes a pubblicare la nuova versione.
La sinergia tra l'artista, che ha dedicato oltre un decennio alla riscoperta di Bortkiewicz, e l'orchestra ha permesso una lettura profonda e intensa del concerto.
L'evento ha così riportato alla luce un'opera preziosa e riconfermato Trani come punto di riferimento nella geografia musicale italiana.
Ai microfoni di Radio Bombo, Soldano ha spiegato che il lavoro gli è stato commissionato da con l'intento di rendere la composizione più aderente alla grandiosità e alla potenza dell'orchestrazione originale. «Ho dovuto ricostruire la parte mancante per la mano destra - le sue parole -, cercando di rimanere fedele alla vena emotiva e autentica del compositore. Lo avrebbe potuto fare l'intelligenza artificiale? In teoria sì, ma nella pratica il vero valore aggiunto risiede nel tocco umano, in quella capacità di interconnessione e comunicazione che solo un essere umano può trasmettere».
Soldano ha confermato il suo profondo legame con il mare, elemento ricorrente e filo conduttore di diversi suoi progetti, ed espresso grande stima per l'Orchestra Suoni del Sud, definendola «un valore del territorio» e lodando il coraggio dimostrato nell'affrontare un'opera inesplorata e non di repertorio.
Infine, Soldano ha confermato che il lavoro, su commissione della stessa casa editrice, potrebbe essere inciso su disco. Si tratterebbe del suo quinto album, il primo con orchestra, e ha espresso il desiderio di coinvolgere colleghi pugliesi in questa futura registrazione per onorare le sue origini e sentirsi più forte.
Dulcis in fundo, l'annuncio della data di Nessun Dorma 2026: si terrà il 18 luglio.










