Il Piano comunale delle coste di Trani è stato presentato dal sindaco Amedeo Bottaro e dai progettisti Giuseppe e Francesco Rotondi, insieme con il dirigente dell'Area demanio, Andrea Ricchiuti. Il piano punta alla rigenerazione della costa nord, trasformando un'area degradata in un nuovo polo turistico.
L'amministrazione intende affidare ai privati l'onere della bonifica delle aree a rischio idrogeologico, accelerando i tempi e riducendo i costi per il Comune.
La costa utile di Trani è di 7.472 metri. La legge regionale consente di concederne un massimo di 2.946 metri.
La documentazione è già disponibile online per la consultazione pubblica prima dell'approvazione formale.
Durante il dibattito, sono emerse alcune questioni. L'Ordine dei Geologi ha suggerito di intervenire sull'intera conformazione della costa, non solo su singoli lotti. Il sindaco ha chiarito che, a differenza della costa nord, la costa sud non subirà trasformazioni e la pianificazione si limiterà a gestire le concessioni esistenti.






