Si lavora duramente in casa Apulia Trani per preparare al meglio sia la coppa Puglia che il prossimo campionato di Eccellenza femminile. Lo conferma il confermato tecnico Antonio Capogrosso che presenta così la nuova stagione: «Stiamo lavorando tanto sulla parte atletica e fisica in modo da farci trovare pronti per l’inizio della coppa e del campionato. Si lavora duramente per arrivarci nelle migliori condizioni. Sono tornate delle importanti atlete come Michela Delvecchio, che è stata ferma ai box per circa due anni per via del brutto infortunio ad un ginocchio, e Margherita Lombardi. Oltre a loro inseriremo alcune ragazze nate nel 2010 che si uniranno alle tante giovani della passata stagione. Gli obiettivi sono identici a quelli della scorsa stagione, vale a dire lottare gara dopo gara cercando di fare bene e di far crescere le giovani anche attraverso il campionato Under 17».
Quest'anno sarà data ancora più importanza al settore giovanile, come conferma la responsabile del Settore Giovanile, Irene Spallucci: «L’obiettivo del settore giovanile sarà sicuramente quello di crescere sia dal punto di vista calcistico che da quello umano, sperando di formare calciatrici pronte a disputare un campionato maggiore o comunque di formare donne pronte a lottare nella vita; poi se arrivano anche i risultati positivi in campo non avremmo null’altro da chiedere. I nostri tecnici, preparatori motori e collaboratori sono stati tutti riconfermati ad evidenza del gran lavoro già svolto negli anni precedenti in linea con una progettualità di lungo periodo. Riconfermate, tra l’altro, le collaborazioni con importanti scuole calcio del territorio al fine di garantire un proseguo calcistico per le ragazzine intente a praticare questo sport. Sottolineo come l’Apulia Trani riesca a fare rete con le società calcistiche limitrofe e non garantendo appunto un proseguo calcistico femminile. Di fatto molte delle nostre giovani sono di Andria, Barletta, Minervino, Canosa di Puglia, Trinitapoli, Corato, Terlizzi e anche Bari. Questo per noi è motivo di orgoglio».


