Refezione scolastica ancora ferma a Trani. Il sindacato Cse Fulscam replica alle critiche della Cisl sul personale e richiama l’attenzione sul vero problema: il servizio non è ancora partito.
Durante la riunione del 1° ottobre, alla presenza del vicesindaco Fabrizio Ferrante e dei rappresentanti della ditta Ep, sarebbero emerse posizioni diverse rispetto a quelle denunciate dalla Cisl. Secondo quanto riferito dal segretario territoriale di Cse Fulscam, Michele Giuliano, il responsabile dell’azienda aggiudicataria avrebbe riconosciuto che le ore di assunzione del personale uscente risultano insufficienti e avrebbe proposto un incontro con le organizzazioni sindacali entro trenta giorni dall’avvio del servizio per ridefinire gli orari di lavoro, con l’intenzione di aumentarli.
La Cse ha accolto positivamente l’apertura, chiedendo che il monte ore di straordinario effettuato nel precedente appalto venga trasformato in lavoro ordinario, così da migliorare l’efficienza del servizio e garantire condizioni contrattuali più dignitose per i lavoratori.
Resta però la forte contrarietà del sindacato per il ritardo complessivo nell’attivazione della refezione scolastica. «Il servizio non è ancora partito – denuncia Giuliano – e questo comporta la perdita della mensilità di ottobre per i dipendenti, oltre a un disservizio per la cittadinanza e per le famiglie».
