«Non bisogna mai smettere di incontrarsi per parlare di legalità. Non bisogna mai abbassare la guardia». Lo ha dichiarato l’assessore regionale Debora Ciliento all’indomani dell’incontro tenutosi a Trinitapoli con don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, nel corso dell’iniziativa dal titolo “Lo sdegno e il coraggio”.
«Lo sdegno e il coraggio – ha spiegato Ciliento – rappresentano due dei principi cardine della strada della legalità. Le nostre comunità mantengono vivi la memoria e l’impegno, e questo è segno di una provincia attenta e sensibile, che non arretra ma continua a costruire giorno dopo giorno. È sempre un piacere ascoltare don Luigi Ciotti e, insieme a lui, tutti coloro che ogni giorno si impegnano per garantire il rispetto delle regole».
L’assessore ha poi richiamato l’importanza delle realtà associative che operano sul territorio, sottolineando come siano «tante le associazioni e le esperienze che fanno dell’antimafia sociale il loro mantra».
Tra queste, Ciliento ha ricordato il presidio di Libera di Trani, che quest’anno celebra dieci anni di attività. «Un decennio di impegno costante sul territorio contro le mafie – ha aggiunto –. Il mio ringraziamento va a tutti i volontari che in questi anni hanno dato il loro contributo con incontri, testimonianze e iniziative su legalità e giustizia sociale. Continuiamo a fare memoria e a porre ogni giorno semi di legalità».
Parole che si inseriscono in un momento di forte partecipazione civile, nel segno di una rete di comunità che da anni lavora per mantenere vivo il valore della legalità e della responsabilità collettiva.
