Oggi, domenica 12 ottobre 2025, l’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie celebra la Giornata diocesana del Quotidiano Cattolico Avvenire, promossa dall’Ufficio diocesano per la Cultura e le Comunicazioni sociali e dalla Biblioteca diocesana “Arcivescovo Giovanni”. Un appuntamento ormai tradizionale, che rinnova l’impegno della Chiesa locale nel promuovere una comunicazione ispirata ai valori evangelici, capace di coniugare informazione, cultura e testimonianza cristiana.
L’iniziativa, inserita nel calendario pastorale diocesano, vuole sottolineare il valore della buona informazione e del ruolo dei media cattolici in un tempo segnato da trasformazioni digitali e crisi di fiducia nel giornalismo. Come ogni anno, Avvenire dedica una pagina speciale alla diocesi, con articoli, riflessioni e testimonianze che raccontano la vita delle comunità, i percorsi pastorali e le tante esperienze di solidarietà presenti sul territorio.
Un tema, quello del giornalismo come servizio culturale e civile, che a Trani ha trovato recente e significativa eco nei Dialoghi di Trani, dove si è tenuto l’incontro “Il mondo visto da Avvenire e il futuro del giornalismo culturale”, con la partecipazione del direttore del Giornale di Trani Nico Aurora e del capo servizi Cultura di Avvenire Edoardo Castagna.
Un dialogo intenso e ricco di spunti che ha anticipato lo spirito della Giornata diocesana: la necessità di un giornalismo che non si limiti a informare, ma che contribuisca a formare coscienze, ad aprire spazi di confronto e a custodire la dimensione etica e spirituale della notizia.
Durante l’incontro, Castagna ha sottolineato come il compito di Avvenire sia quello di “leggere la realtà senza cedere al sensazionalismo, cercando sempre il senso profondo degli eventi e restituendo alla parola giornalistica la sua responsabilità culturale e morale”. Aurora, dal canto suo, ha rimarcato l’importanza di un dialogo costante tra media locali e media nazionali, per costruire insieme una narrazione del territorio che sappia intrecciare verità, empatia e partecipazione.
Nella pagina diocesana pubblicata il 12 ottobre, l’Arcivescovo mons. Leonardo D’Ascenzo ricorda come “Avvenire, nello scenario qui brevemente descritto, si cala nella storia di tutti i giorni e nelle pieghe in cui essa si dipana, leggendola e raccontandola secondo lo sguardo, carico di senso, di possibilità e di speranza, che è il Vangelo”.
L’invito, rivolto a tutti i fedeli, è quello di acquistare e leggere Avvenire, riscoprendo nella quotidianità la forza di un’informazione che unisce pensiero, fede e responsabilità civile. Un gesto semplice, ma carico di significato: perché, come ricordava don Luigi Ciotti – anche lui spesso ospite nei percorsi culturali della diocesi – “non basta indignarsi, bisogna continuare a comunicare il bene”.
Con la Giornata di Avvenire, Trani rinnova così il proprio impegno a coltivare cultura e verità, consapevole che solo una comunicazione autentica può diventare terreno fertile per il Vangelo e per la crescita della comunità civile.
