Nel cuore del centro storico di Trani prende vita “Street Decor”, il progetto proposto da Errevento, ideato dalla decoratrice Rossella Ferrucci e approvato dal Comune nell’ambito del bando dedicato al completamento dell’estate tranese, con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione del turismo attraverso iniziative artistiche e culturali.
Tre angoli simbolici del centro storico sono stati trasformati in piccoli gioielli di creatività e colore: “La strada dell’autunno e del vino” in vico Arco di Porta Antica, ispirata al moscato di Trani e ai toni caldi della stagione; “Street Lemon” in vico Leopardi, che celebra i limoni e le maioliche mediterranee; e “La strada dei sogni”, la più stretta di Trani, dedicata alla pace e alla speranza.
«L’idea – spiega Ferrucci – era di proseguire l’effetto positivo dell’estate anche in autunno, attirando turisti nel centro storico e invitandoli a scoprire e fotografare angoli suggestivi della città. Le decorazioni, inizialmente pensate per la stagione estiva, sono state riadattate in chiave autunnale, con colori e materiali che richiamano la natura e le tradizioni del territorio».
Gli allestimenti sono stati realizzati con materiali artigianali e sostenibili, tra cui legno e cartapesta, per valorizzare le tecniche tradizionali locali. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale, si propone non solo come intervento estetico, ma anche come azione di rigenerazione urbana e sociale.
Il riscontro del pubblico è stato immediato e positivo. «Ogni giorno – racconta Ferrucci – vedo turisti e cittadini fermarsi incuriositi, scattare foto e commentare. All’Arco di Porta Antica, che pur essendo un luogo di pregio era spesso trascurato, ora c’è più rispetto: le luci e le decorazioni lo hanno reso un punto d’interesse vivo e accogliente».
Street Decor si conferma così un esempio virtuoso di come la creatività possa dare nuova vita agli spazi urbani e contribuire a mantenere viva l’attrattiva turistica della città, anche oltre la stagione estiva, e senza necessariamente aprire soltanto locali.


























