È stato ricoverato nella tarda serata di ieri all’ospedale di Barletta il ventiquattrenne cittadino tunisino che da oltre un mese viveva per strada a Trani, spostandosi da un quartiere all’altro e rifiutando ogni forma di aiuto o assistenza. Il trasferimento è avvenuto in modo coatto su disposizione del sindaco Amedeo Bottaro, che ha formalizzato la richiesta di un trattamento sanitario obbligatorio come primo passo per verificare le condizioni psicofisiche dell’uomo.
L’intervento è stato preceduto dall’ennesimo episodio di assembramento intorno al giovane, che da settimane era seguito con attenzione dall’unità di strada, dal pronto intervento sociale, dal 118, dalle forze dell’ordine e tanti cittadini vivamente preoccupati.
Intorno alle 22.30 di ieri, sul posto sono giunti operatori e sanitari, insieme a Carabinieri e Polizia, per valutare la situazione e gestire il trasferimento in sicurezza.
Il giovane – regolarmente in possesso di permesso di soggiorno – non aveva mai manifestato in precedenza comportamenti o disturbi tali da rendere necessario un Tso. Tuttavia, il suo progressivo isolamento e il rifiuto sistematico di qualsiasi aiuto avevano destato crescente preoccupazione, fino alla decisione del sindaco di richiedere una verifica sanitaria urgente.
Il ricovero presso il pronto soccorso di Barletta è stato disposto per accertare le condizioni di salute e valutare la necessità di eventuali ulteriori provvedimenti.
