Il divieto di transito veicolare sulla pista ciclabile di Via Martiri di Palermo, nel tratto compreso tra il sottopasso ferroviario di Via Falcone e Borsellino e Via Primo Capirro, è stato formalizzato con un'ordinanza dirigenziale a seguito dell'accertamento di "elevate criticità che potrebbero pregiudicare la sicurezza stradale".
Il provvedimento, che interdice l'uso di entrambe le piste ciclabili, arriva in un momento particolare. Esso giunge, infatti, a seguito del dissequestro di uno dei due percorsi da parte della Procura della Repubblica. Il dissequestro è avvenuto lo scorso 13 ottobre, in conseguenza della conclusione di un procedimento penale a carico di un ex dipendente dell'Ufficio Tecnico Comunale, che si è chiuso con la sua piena assoluzione.
La pista ciclabile, tornata nella disponibilità di Palazzo di Città dopo il lungo periodo in cui era sotto vincolo giudiziario, ha permesso all'amministrazione di intervenire. È in questo contesto che l'Ufficio Tecnico ha potuto effettuare il sopralluogo che ha portato alla luce le criticità strutturali.
L'ordinanza odierna spiega quindi il motivo per cui l'interdizione della pista, benché necessaria per ragioni di sicurezza, non sia stata disposta prima. A breve, i due percorsi per le biciclette saranno completamente interdetti al transito presso tutti gli accessi, garantendo la pubblica incolumità.
