La chiusura del Ponte Lama, un'opera di riqualificazione attesa ma necessaria, sta creando disagi considerevoli non solo alla viabilità tra Trani e Bisceglie, ma anche per i residenti delle aree limitrofe. A distanza di quasi un mese dall'interdizione al traffico, tuttavia, i lavori non sono ancora partiti, e questa situazione di stallo, sommata ai venti mesi di durata previsti per l'intervento, impone una riflessione urgente sulla sicurezza dei cittadini tranesi.
Essendo Trani sprovvista di un Pronto Soccorso, l'Ospedale di Bisceglie costituisce il primo e più importante punto di riferimento sanitario. Per questo, garantire un accesso rapido e sicuro in caso di emergenza deve essere considerata una priorità assoluta.
In questo contesto, il Coordinamento di Azione Trani ha avanzato tre proposte concrete e immediatamente attuabili, rivolte all'Amministrazione Comunale, al fine di mitigare l'impatto della chiusura, gestire in modo costruttivo la viabilità e limitare i forti disagi per i residenti:
Innanzi tutto, è fondamentale istituire un «percorso d'emergenza» chiaro e protetto. La salute non può attendere i tempi della burocrazia. Azione chiede all'Amministrazione di non indugiare oltre e di predisporre subito un percorso dedicato ai mezzi di soccorso. Si propone l'installazione di una segnaletica verticale, orizzontale e luminosa che guidi i cittadini verso l'ospedale «Vittorio Emanuele II» tramite la SS16bis, con chiare indicazioni fin dall'uscita Bisceglie/Andria. Per garantire la sicurezza di questo percorso, è richiesto un presidio costante della Polizia Locale nei tratti urbani critici di accesso alla statale (come via Malcangi, via Pozzo Piano e via Martiri di Palermo) al fine di impedire soste e parcheggi selvaggi che potrebbero bloccare il passaggio di un'ambulanza.
In secondo luogo, si chiede l'attivazione di una Navetta AMET per le Zone Isolate. I residenti delle aree San Giovanni e Matinelle stanno subendo un grave disagio, essendo rimasti privi della fermata STP Cotrap. Per non lasciare indietro studenti, anziani e famiglie, Azione invita il Sindaco Bottaro ad attivare tempestivamente un servizio navetta AMET che colleghi queste aree al centro cittadino e alle altre linee di trasporto, restituendo autonomia di spostamento.
Infine, è necessaria una maggiore Chiarezza sui Tempi e sulla Gestione del Traffico. Pur essendo i lavori di competenza del Comune di Bisceglie, la viabilità e la sicurezza dei tranesi sono responsabilità dell'Amministrazione locale. Per questo, Azione chiede al Sindaco di farsi portavoce presso l'amministrazione biscegliese per ottenere un cronoprogramma certo e trasparente sull'avvio effettivo del cantiere. Ciò è indispensabile per dare risposte concrete ai pendolari che quotidianamente intasano la SS16bis e l'uscita di Trani Sud, già critica in particolari giorni come quello del mercato.
La segretaria Raffaella Merra e la vice segretaria Irene Verziera hanno concluso: «Non contestiamo l'opera, ma la gestione dell'attesa». «Queste sono proposte di buonsenso, un contributo costruttivo per gestire un problema reale». «Non possiamo permetterci di lasciare i cittadini nell'incertezza, né di rischiare sulla loro salute. Chiediamo al Sindaco di accogliere queste soluzioni per la sicurezza e la vivibilità della nostra comunità».
