Accadde oggi: 22 ottobre 1967
Campionato 1967/1968 Serie C
TRANI-SIRACUSA 3-1
Arbitro: Vittorio Vannucchi di Bologna
Reti: 25’ e 38’ p.t. Crivellenti
13’ s.t. Ciannameo 24’ s.t. Brigo (autorete)
TRANI: Paticchio, Crivellenti, Galvanin; Ricci Picciloni, Tacchini, Basso; Barbato, Caradonna, Ciannameo, Brigo, Calzolari
All. Paolo Giammarco
SIRACUSA: Zampetti, Degl’Innocenti, Sinatra; Canetti, Petronilli, Peretta; Russo, Abbandonato, Spoletini, Erna, Testa
All. Aristide Coscia
Lo potremmo definire il Crivellenti-day.
Oggi Alberto aveva deciso che la partita l’avrebbe vinta da solo e così è stato. Crivellenti è sempre stato ligio al ruolo che ricopriva: difensore sulla linea dei terzini con compiti, secondo i canoni dell’epoca, della stretta marcatura ad uomo. Ne’ tampoco potremmo definirlo un terzino fluidificante, tuttavia egli aveva il vezzo, quando la manovra glie lo consentiva, di affacciarsi a ridosso della linea di metà campo, così da tirarsi dietro il suo diretto avversario, Testa in questo caso, costretto a ripiegare in fase difensiva. E così “zitto zitto quatto quatto”, con passo felpato, come un felino che intravede la sua preda, dopo un’azione d’attacco da parte del Trani terminata sul fondo, attende che il portiere siracusano Zampetti effettui il rinvio: pochi passi e Crivellenti supera la metà campo avversaria, siamo ad una distanza di oltre quaranta metri, la palla spiove con una parabola discendente; stop di petto, palla a terra e di controbalzo lascia partire una sventola che termina alle spalle dell’esterrefatto portiere siciliano. Siamo al 25’ e l’eurogol che porta in vantaggio il Trani viene sottolineato dagli spalti con un lungo interminabile applauso degno di una “Prima” alla Scala di Milano. La rete infonde coraggio agli attaccanti tranesi che con Ciannameo e Calzolari mettono alle corde la retroguardia siracusana costringendola a continui affannosi ripiegamenti di fronte. Ma, sette minuti dopo aver realizzato la sua splendida rete, siamo al 38’, incredibile ma vero, Alberto Crivellenti si ripete avventandosi su una palla vagante a centrocampo anticipando un avversario e, dopo averlo lasciato alle proprie spalle, senza pensarci due volte scaglia un bolide all’indirizzo della porta avversaria ed infila per la seconda, quasi analoga, volta l’immobile Zampetti rimasto letteralmente di stucco. Ora gli applausi si fanno a scena aperta ed il pubblico tranese è tutto in piedi in una “standing ovation” raramente vista prima d’ora. Il Siracusa è stordito ed a causa di questa doppia batosta ora è in completa balia del Trani che può disporne a piacimento. Ma il Trani, che tra le sue virtù possiede principalmente quella del rispetto dell’avversario non infierisce oltremodo limitandosi al controllo della gara a centrocampo. Tuttavia al 13’ della ripresa il Trani porta a tre le segnature al termine di una travolgente azione di Fernando Calzolari, che serve al collega di reparto Alfredo Ciannameo, un pallone che lo stesso accompagna agevolmente in rete. Al 24’ la rete della bandiera siracusana scaturita da un tiro senza troppe pretese di un attaccante siciliano, che carambola su un piede di Brigo che mette fuori causa il probabile comodo intervento di Paticchio.
Carlo Del Negro





