Nuovi impianti pubblicitari sono stati installati lungo Corso Imbriani, sollevando immediate polemiche e denunce di presunte irregolarità da parte della Democrazia Cristiana Trani. Il segretario provinciale della Dc, Franco Nugnes, punta il dito contro l'Amministrazione comunale per la presunta assenza di vigilanza e la mancanza di un regolamento specifico.
«Se manca un regolamento comunale per la cartellonistica e vengono installati paletti per impianti pubblicitari, la responsabilità è del Comune di Trani?», chiede provocatoriamente Nugnes. E denuncia che l’installazione di stamattina su Corso Imbriani non sia stata notata né dalla Polizia Municipale né dai responsabili comunali, sollevando dubbi sull’operato dell’assessore delegato alla Polizia Municipale.
Il segretario definisce Trani «terra di impianti pubblicitari che arrivano da altre città» e parla di «sciacallaggio di installazioni abusivi». La segreteria politica della Dc annuncia che chiederà un accesso agli atti per verificare le autorizzazioni, le ditte richiedenti e i permessi per l’installazione di tali impianti.
Nugnes ricorda le responsabilità legali in gioco: l'impresa di pubblicità che installa i paletti è responsabile per aver eseguito l'installazione senza le necessarie autorizzazioni, mentre il proprietario del terreno, in questo caso il Comune di Trani, «può essere ritenuto responsabile per omessa vigilanza».
Le sanzioni per le aziende possono includere multe fino a 5.000 euro, la rimozione dei paletti a spese del responsabile e la sospensione o revoca dell'autorizzazione per l'impresa di pubblicità. La Dc assicura che verificherà se gli organi di vigilanza abbiano effettuato i dovuti controlli.
