La Procura di Trani, guidata da Renato Nitti, ha firmato un nuovo Protocollo d’intesa con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate per potenziare la cooperazione nel contrasto all’evasione fiscale e alla crisi d’impresa.
L’accordo, evoluzione del «Polo tutela penale delle entrate», introduce una rete di referenti istituzionali e uno scambio telematico di dati per rendere più rapidi accertamenti e sequestri.
Nitti ha spiegato che il pubblico ministero oggi è anche «organo di emersione della crisi d’impresa», con un forte aumento delle liquidazioni giudiziarie negli ultimi anni. Tra le novità figura la tassazione dei profitti illeciti segnalati dalla Procura, per colpire economicamente i responsabili.
Il generale Guido Mario Geremia e il direttore regionale delle Entrate Michele Andriola hanno evidenziato il rafforzamento della sinergia operativa tra gli enti.
I magistrati Roberta Moramarco e Ubaldo Leo hanno sottolineato che l’obiettivo è anche «tutelare la concorrenza, proteggendo le imprese sane da chi evade e altera il mercato».



