Vigilia di una grande sfida per il Soccer Trani, che oggi pomeriggio ospita al «Comunale» il San Marco, secondo in classifica, in quello che si preannuncia come il primo vero scontro al vertice del campionato di Promozione. Alla vigilia del match hanno parlato mister Fabio Moscelli e il capitano Gianni Montrone, durante la consueta conferenza stampa pre-partita.
«Sicuramente – spiega Moscelli – il San Marco è una delle squadre che punta a vincere il campionato, insieme al Palese e al Noicattaro, che non è partito bene ma resta competitivo, e al Lucera. Sarà una partita difficile, affascinante e bella da giocare. Come sempre, la prepariamo al meglio per cercare di vincere».
Il tecnico biancazzurro riconosce il valore dell’avversario ma invita i suoi a non perdere equilibrio e concentrazione: «Fare dieci vittorie in dieci partite, coppa compresa, è un risultato importante, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Basta sbagliare una partita per rimettere tutto in discussione. Il campionato è lungo, e i giudizi affrettati non servono. Dobbiamo restare umili e continuare a lavorare settimana dopo settimana».
Sulla chiave tattica della sfida, Moscelli sottolinea: «Affrontiamo la seconda miglior difesa del torneo. Servirà coraggio, atteggiamento e la voglia di divertirsi. I ragazzi stanno rispondendo bene, dobbiamo solo continuare su questa strada».
Quanto alla formazione, il mister lascia aperte le possibilità: «Non ho ancora deciso. Potrei confermare l’undici di domenica scorsa o cambiare qualcosa. Ho fiducia in tutti i miei giocatori: chiunque venga chiamato in causa risponde sempre alla grande».
E sul tipo di partita che si aspetta: «Mi auguro che sia una gara aperta e divertente. Noi vogliamo proporre calcio, essere coraggiosi, far divertire la gente e, ovviamente, vincere. Ma se dovesse venir fuori una partita sporca, saremo pronti anche a quella».
Non manca un riferimento al pubblico, sempre più numeroso e partecipe: «I tifosi stanno rispondendo in maniera straordinaria. Viviamo un entusiasmo bellissimo e vogliamo renderlo ancora più grande, continuando a vincere e a farli emozionare».
Accanto a Moscelli, capitan Montrone parla con la serenità e la sicurezza di chi guida la miglior difesa del campionato: «Il nostro compito è facilitato dal lavoro di tutta la squadra. Passiamo molto tempo nella metà campo avversaria e questo ci aiuta. Abbiamo giocatori che si sacrificano per il gruppo, e questo rende tutto più semplice».
Il difensore, colonna portante del reparto arretrato, non teme la forza del San Marco: «La paura non fa parte della nostra indole. Abbiamo una sola identità, sempre propositiva, qualunque sia l’avversario. Rispettiamo il San Marco, è una signora squadra, ma noi pensiamo solo a fare bene e a vincere».
Sui tifosi, Montrone sottolinea: «Giocare in casa è un vantaggio, ma ormai è difficile capire quando siamo in casa e quando in trasferta, perché ci seguono ovunque. Anche a Corato li sentivamo fuori dallo stadio. Ci danno una spinta enorme».
E sull’attaccante avversario Salerno, che guida l’attacco del San Marco: «Lo conosco bene, è un giocatore di grande valore. Ma noi restiamo fedeli alla nostra identità. Prepariamo la partita come sempre, seguendo le indicazioni del mister e mettendo ognuno qualcosa di suo in campo».
La sfida tra Trani e San Marco si preannuncia dunque come un confronto di alta intensità, tra la miglior difesa e la seconda miglior difesa del torneo. Uno scontro diretto che potrebbe dire molto sulle ambizioni di entrambe le squadre e, soprattutto, sulla solidità del primato biancazzurro.
