Il Trani non ha intenzione di fermarsi. Con un netto 3-0 inflitto al San Marco, una diretta concorrente, la squadra di mister Fabio Moscelli conquista l’ottava vittoria consecutiva in campionato e si porta a più cinque sulla seconda in classifica, il Cosmano Foggia. Una prestazione che, nelle parole dell’allenatore e del direttore generale, Leo Scaringi, ha confermato la forza, l’umiltà e l’attaccamento alla maglia di tutto l’ambiente tranese.
Intervenuto in sala stampa, mister Fabio Moscelli non ha nascosto la sua soddisfazione per la prestazione. «Siamo contenti di avere vinto con un’altra diretta concorrente, una squadra forte, però penso che oggi abbiamo fatto un’altra prestazione da squadra forte», ha dichiarato l’allenatore. «La partita l'abbiamo dominata dall’inizio alla fine, è normale che un paio di occasioni le hanno avute anche loro, ma se penso a tutte le occasioni che abbiamo creato noi, veramente oggi poteva finire di nuovo in goleada».
Moscelli ha voluto sottolineare la «mentalità giusta» dei suoi, evidenziata in particolare dall’azione del terzo gol, nato dalla scelta di Faliero di non rifugiarsi vicino alla bandierina, ma puntare l’avversario: «Un’azione devastante. È stato bravo, perché non mi piace perdere tempo e mi piace quando una squadra crea fino alla fine e ha voglia di fare gol fino all’ultimo secondo. Se Faliero è stato bravo e caparbio a portare la palla fino lì, e Turitto a seguire l’azione, significa che abbiamo la mentalità giusta».
Una parte fondamentale della vittoria è stata dedicata dal mister al pubblico. «Sono contento di questo entusiasmo della gente – dice Moscelli -. Il tempo è galantuomo e sono felice che stiano scoprendo, giorno dopo giorno, chi è davvero Fabio Moscelli.
Sulla classifica, che vede il Trani volare, l’allenatore mantiene i piedi per terra, ribadendo l’importanza dell’umiltà. «È ancora presto, dobbiamo essere umili, dobbiamo tenere i piedi per terra. Sappiamo benissimo che oggi abbiamo fatto un passo in avanti importante, però il campionato è ancora lungo e siamo consapevoli di questo. Manteniamo i piedi per terra e da martedì ci prepareremo per la prossima partita. Dobbiamo essere consapevoli che ad oggi abbiamo fatto un percorso importante, però basta sbagliare una partita, da cinque passiamo a due punti di vantaggio e allora non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo stare sempre con i piedi per terra e lavorare come abbiamo fatto fino ad oggi».
Ai microfoni è intervenuto anche il Direttore Generale Leo Scaringi che, prima di tutto, ha espresso un messaggio di vicinanza: «La società, la famiglia e l’universo Soccer Trani si stringono attorno alla famiglia Lomolino per la perdita del loro caro Saverio, al quale rivolgiamo un deferente saluto e abbraccio».
Scaringi ha poi rivolto un accorato ringraziamento al pubblico che ha gremito lo stadio. «Non ci sono più parole per ringraziare questa piazza. Per l’ennesima volta abbiamo avuto una risposta di pubblico veramente eccezionale, consentitemi di dire, fuori categoria. Cerchiamo di fare tutto il possibile, fosse anche oltre, affinché tutto questo sia possibile. Lavoriamo incessantemente tutti i giorni perché questo continui ad essere una realtà e non solo un sogno, un momento passeggero. Quello che vogliamo dire oggi è grazie alla città, grazie ai tifosi, grazie alle famiglie e ai bambini che ci seguono ormai ovunque».

