La città di Trani piange la scomparsa di Saverio Lomolino, il giovane di diciassette anni la cui storia di coraggio e malattia aveva commosso l’intera comunità e raggiunto persino il Vaticano. Saverio, affetto da un male incurabile, si è spento oggi.
La sua storia era salita agli onori della cronaca in un momento particolarmente difficile per la famiglia, quando la mamma, Valentina, ricevette l’inattesa telefonata di Papa Francesco, che in realtà cercava il ragazzo.
Il Santo Padre, come si ricorderà, era stato toccato dalla vicenda del giovane dopo aver ricevuto una lettera da due parroci tranesi, don Dino Cimadomo e don Enzo De Ceglie, che raccontavano la battaglia di Saverio e il suo desiderio di ricevere una parola di conforto.
La diagnosi per Saverio era stata un rabdomiosarcoma alveolare traslocato, e il ragazzo, studente del Liceo scientifico con l’aspirazione di diventare medico pediatra, stava affrontando il terzo ciclo di cure presso l'Oncologia pediatrica del Policlinico di Bari.
Nella telefonata, giunta a casa Lomolino lo scorso 7 gennaio, Papa Francesco aveva rassicurato Valentina dicendole più volte: «Saverio guarirà, perché ha una mamma dal grande cuore unito a una grande Fede». Il Pontefice aveva persino espresso il desiderio di incontrare Saverio di persona, proprio perché certo della sua guarigione.
Per la famiglia, già provata dalla perdita della madre di Valentina un anno e mezzo prima e dal recente infarto del padre di Valentina, la telefonata di Papa Francesco aveva rappresentato un enorme sostegno morale per affrontare la dura battaglia.
Oggi, la città si stringe nel dolore attorno alla mamma Valentina e ai familiari, ricordando la luminosa storia di un ragazzo che ha lottato con tutte le sue forze. Con la recente scomparsa di Papa Francesco, ci si potrà consolare pensando che «i due, che nella telefonata non si parlarono, adesso potrebbero incontrarsi in cielo».
Il rito funebre sarà celebrato martedì 28 ottobre, alle 15:30, presso la Parrocchia di San Magno, Vescovo e Martire. La salma sosterà presso la casa funeraria Delfini, sita in via Barletta, 80, fino alle 150 di martedì 28 ottobre. Chi desidera, anziché fiori, può contribuire con una donazione ad APLETI-Oncologia Pediatrica del Policlinico di Bari, a sostegno dei bambini in cura e delle loro famiglie: IBAN IT27H0306909606100000074467.
