«Siamo tutti sconcertati per l’agguato avvenuto a Barletta, la città non deve piegarsi a queste intimidazioni». Con queste parole l’assessore regionale Debora Ciliento commenta il grave episodio che ha visto vittima Giuseppe Di Bari, presidente del comitato 167, raggiunto da diversi colpi di pistola.
«Prima di tutto – dichiara Ciliento – voglio esprimere la mia solidarietà al presidente Di Bari e porgergli gli auguri di una pronta guarigione. La sua attività al servizio delle periferie non potrà essere scalfita da chi, senza scrupoli, ha attentato alla sua vita».
L’assessore sottolinea l’importanza di mantenere fiducia nelle istituzioni e nel lavoro delle forze dell’ordine: «Sono certa del loro impegno e dobbiamo avere tutti fiducia nel loro operato. Non dobbiamo restare in silenzio rispetto a quanto accaduto».
Per Ciliento, l’attentato non rappresenta soltanto un gesto contro una persona, ma contro un’intera comunità impegnata nel sociale: «Chi ha ferito Giuseppe Di Bari ha colpito tutto il comitato, da sempre presente sul territorio a sostegno delle fragilità, e l’intera comunità barlettana. Sono sicura che Barletta non si piegherà alla criminalità: saranno gli esempi positivi ad avere la meglio».
Parole di condanna e di incoraggiamento, quelle dell’assessore regionale, che invitano la città a reagire con fermezza e unità, riaffermando i valori di solidarietà e partecipazione che da anni contraddistinguono il lavoro del comitato 167 e di quanti operano per la coesione sociale nelle periferie.
