La pianta organica del Comune di Trani si è recentemente ampliata e ringiovanita, con effetti positivi sulla qualità complessiva dei servizi offerti ai cittadini. Tuttavia, il numero di dipendenti resta ancora inferiore rispetto al fabbisogno reale dell’ente.
Per colmare, almeno in parte, questa persistente carenza di personale, che il piano delle assunzioni mira comunque a ridurre progressivamente, l’amministrazione comunale ha scelto di affiancare al lavoro umano il supporto dell’intelligenza artificiale.
L’acquisto di nuove licenze dedicate consentirà agli uffici di svolgere le proprie funzioni in modo più rapido, accurato ed efficiente, rafforzando così la capacità operativa di Palazzo di città.
Con una recente determinazione dirigenziale, l’ente ha disposto l’acquisto di due accessi annuali specialistici di Chatgpt Pro, segnando un ulteriore passo in avanti dopo la prima sperimentazione avviata a dicembre 2024 nel settore edilizio.
L’investimento è stato affidato alla società Dps informatica, di Udine, attraverso il Mercato elettronico della pubblica amministrazione. L’iniziativa, che si inserisce tra gli obiettivi di semplificazione e digitalizzazione previsti dalla legge 135/2025, punta a testare l’efficacia dell’intelligenza artificiale nei processi interni, con l’obiettivo di ridurre i tempi di lavorazione, migliorare la qualità degli atti e supportare il personale comunale nella gestione delle pratiche e delle comunicazioni istituzionali.
Secondo quanto stabilito nel provvedimento, le licenze consentiranno di sperimentare l’utilizzo di Chatgpt Pro per la redazione automatizzata di testi, l’analisi normativa e la ricerca di informazioni all’interno della documentazione amministrativa. I risultati del test costituiranno la base per un piano di implementazione più ampio, che potrebbe coinvolgere altri settori dell’ente.
L’impegno di spesa complessivo è di 7.873,24 euro, comprensivo di un margine di 1.000 euro per eventuali imprevisti, con copertura a carico del capitolo di bilancio destinato alle licenze software. L’ingegnere Valerio Catino è stato nominato Responsabile unico del progetto e direttore dell’esecuzione, con il compito di monitorare l’attuazione e valutare i risultati operativi.
Il precedente esperimento, avviato nel dicembre 2024 dall’Area urbanistica, diretta da Andrea Ricchiuti, aveva previsto l’affidamento alla società Edilsoft di Caponago (Monza Brianza) di un servizio per l’elaborazione di documenti tecnici tramite intelligenza artificiale.
In quell’occasione, l’obiettivo era semplificare la comprensione delle norme edilizie e ridurre i tempi di istruttoria delle pratiche, alleggerendo il carico di lavoro degli uffici e fornendo un supporto più efficiente a tecnici e cittadini.
Oggi, a meno di un anno di distanza, l’Amministrazione comunale estende quella prima esperienza ad un ambito più ampio, aprendo la strada a un modello di pubblica amministrazione capace di dialogare con l’intelligenza artificiale per rendere più rapido, preciso e accessibile il lavoro degli uffici. Una rivoluzione silenziosa che segna il definitivo passaggio dai faldoni cartacei del passato a un futuro sempre più digitale e automatizzato.
