Con l’imminente avvio dei lavori per la nuova rotatoria tra via De Gemmis e via Malcangi, l’amministrazione comunale di Trani conferma la soppressione dell’impianto semaforico e del sistema photored, finora utilizzato per rilevare automaticamente il passaggio con il rosso.
L’assessore alla Polizia locale, Cecilia Di Lernia, ha spiegato che l’amministrazione valuterà la possibilità di reinstallare i dispositivi rimossi in altri incroci, precisando che l’obiettivo resta quello di sostituire progressivamente i semafori con rotatorie, ritenute più sicure ed efficienti.
I dati confermano l’efficacia del photored in termini di prevenzione: nel 2024 le infrazioni sono diminuite a 2.273, rispetto alle 2.932 dell’anno precedente. La scelta di passare a una rotatoria segna un’evoluzione verso una mobilità più ordinata e sostenibile, nell’ambito del piano di riqualificazione urbana della zona sud della città.
Le rotatorie, spiega l’amministrazione, riducono il rischio di incidenti gravi grazie al movimento circolare che elimina i punti di conflitto più pericolosi. Consentono inoltre una migliore gestione del traffico, riducendo soste, frenate e ripartenze tipiche dei semafori, con benefici in termini di minori consumi di carburante e ridotte emissioni inquinanti.
Un ulteriore vantaggio è l’autonomia delle rotatorie in caso di blackout, poiché non dipendono dall’alimentazione elettrica. Quella di via De Gemmis sarà la prima di una serie di nuove intersezioni che l’amministrazione intende realizzare nei prossimi anni, segnando una transizione strutturale verso una viabilità più sicura e scorrevole.
