La Procura della Repubblica di Trani ha ottenuto un importante riconoscimento a livello nazionale: il suo innovativo Piano di Sostenibilità è stato presentato ieri nello stand del MASE (Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica) a Ecomondo, la fiera del green e della sostenibilità in corso di svolgimento a Rimini.
La Procura di Trani è la prima in Italia ad aver avviato un percorso strutturato di sostenibilità ambientale all'interno dei propri uffici, dando attuazione al protocollo d'intesa siglato con il MASE. L'iniziativa, già operativa, mira a misurare e ridurre l'impatto ambientale dell'attività giudiziaria, promuovendo un modello di gestione più efficiente, trasparente e coerente con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il piano, elaborato nell'ultimo anno, nasce da una solida collaborazione istituzionale che vede coinvolti, oltre al Ministero, anche il Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana della Regione Puglia e il Politecnico di Bari. Il documento strategico presentato a Rimini individua obiettivi, indicatori e azioni di miglioramento in linea con la Strategia Regionale di Sviluppo Sostenibile.
Questo nuovo approccio al lavoro per un ufficio pubblico non mira solo a ridurre i consumi energetici e gli sprechi, ma a ripensare i processi interni in chiave ambientale: dalla gestione degli appalti con criteri green alla razionalizzazione degli spazi, fino alla diffusione di comportamenti orientati all'uso responsabile delle risorse. La Procura ha adottato strumenti di misurazione come l'impronta di carbonio e l'impronta ecologica, con l'intenzione di arrivare – una volta consolidati i risultati – a percorsi di certificazione ambientale. La strategia include anche la formazione del personale e lo scambio di buone pratiche.
Nel corso dell'evento di presentazione a Ecomondo, l'assessora regionale all'Ambiente Serena Triggiani ha sottolineato che «Questo documento dimostra cosa può accadere quando le istituzioni collaborano mettendo al centro la sostenibilità. È un modello replicabile in altri contesti pubblici».
Il Procuratore della Repubblica Renato Nitti ha evidenziato il potenziale trasformativo dell'iniziativa: «Un ufficio giudiziario può rappresentare un riferimento anche in tema di sostenibilità. Questo documento ci aiuta a misurare l'impatto delle nostre attività e ad assumere decisioni organizzative più consapevoli. È un modo concreto per rendere coerente l'azione pubblica con i principi di tutela dei beni comuni».
Il Piano di Sostenibilità della Procura di Trani rappresenta una delle prime esperienze strutturate in Italia di applicazione della Strategia Regionale a un ufficio giudiziario. L'auspicio è che questo progetto, presentato in una vetrina prestigiosa come Ecomondo, diventi un riferimento per altre amministrazioni. Trani porta così un messaggio chiaro: la sostenibilità è un principio di gestione che può diventare un fattore di modernizzazione dello Stato.
(foto La Gazzetta del Mezzogiorno)
